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Regione, bocciata mozione Ambrosoli su pediatria per figli di stranieri irregolari

“Anche i bambini degli irregolari  possono già contare su un’ampia offerta di prestazioni offerte dal nostro sistema sanitario. A parte le urgenze, riconosciute da tutti i pronto soccorso, ci sono poi le cure essenziali e gli interventi di medicina preventiva, tutti servizi a carico della nostra sanità”. Con queste motivazioni, espresse in Aula dall’Assessore alla Sanità Mario Mantovani,  la maggioranza di Centrodestra ha bocciato una mozione presentata dal Patto Civico (primo firmatario Umberto Ambrosoli), e sottoscritta dagli altri esponenti del Patto Civico e da alcuni consiglieri del Partito Democratico, con la quale si chiedeva il  riconoscimento  ”dell’assistenza sanitaria di base anche per i minori non regolari” con “l’attribuzione del pediatra di libera scelta e l’erogazione di determinate prestazioni sanitarie per i figli di immigrati extracomunitari senza permesso di soggiorno”.

Ambrosoli nel suo intervento ha sottolineato che tale riconoscimento è già attivo nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Umbria, Toscana e nella Provincia autonoma di Trento e che la lacuna che interessa la Lombardia deve essere colmata “perché lasciare senza cure  continuative un bambino non è un’ eccellenza ma una barbarie”. 

Sulla mozione si è sviluppato un ampio dibattito nel corso del quale sono intervenuti Angelo Capelli per il PdL,  Silvana Carcano del Movimento 5 Stelle, Antonio Girelli e Fabio Puzzul per il Pd, Fabio Rizzi per la Lega Nord, Maria Teresa Baldini per la lista Maroni Presidente e Riccardo De Corato per i Fratelli d’Italia.

L’Aula si è divisa a metà: il centro destra ha negato che la Lombardia non assista i bambini non regolari e accusato di gruppi di opposizione di “sfruttare” la questione per portare avanti invece la “battaglia ideologica che punta alla cancellazione della  legge Bossi-Fini che regola i flussi immigratori”. ‘Nessuna posizione ideologica -  ha controreplicato in Aula Ambrosoli – vogliamo solo la parita’ di accesso al sistema sanitario”.

Il Consigliere del PD Fabio Pizzul ha annunciato che chiederà in Commissione Sanità l’audizione di  Caritas e Naga che si occupano dei bambini non regolari per testimoniare “che così come vengono erogate le cure non garantiscono rispetto per i minori ed efficacia”.

2 luglio 2013
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