Roma

Arcisate-Stabio, Gadda (Pd): il governo incalzerà il Pirellone sui cantieri

La deputata Maria Chiara Gadda

Il Sottosegretario Girlanda, in risposta ad una interrogazione delle parlamentari PD Maria Chiara Gadda e Chiara Braga sulla ferrovia Arcisate-Stabio, ha ripercorso l’iter della realizzazione dell’opera e le problematiche emerse in fase esecutiva che ne hanno determinato il fermo dei lavori e il ritardo sul cronoprogramma.

Come noto, la soluzione delle problematiche ambientali legate alla presenza di arsenico e idrocarburi nelle rocce e terra da scavo è di esclusiva competenza regionale. “Consideriamo tuttavia positivo l’impegno del Governo a monitorare il percorso che la Regione Lombardia si è data in occasione del Tavolo di concertazione istituzionale tenutosi in data 11 giugno 2013 -  dicono le parlamentari – che dovrà individuare entro tre mesi il luogo in cui definitivamente conferire le terre da scavo proseguendo nel contempo le lavorazioni di carpenteria accessorie. Parallelamente ARPA ha disposto l’istituzione di una task force che entro un mese dovrà verificare la procedura fin qui seguita e l’eventuale cessione di arsenico dalle terre alle acque di falda”.

Secondo le parlamentari lombarde “a fronte di un’opera così rilevante per il territorio insubre e per il collegamento con la vicina Svizzera, recepiamo con favore l’impegno che oggi il Ministero delle Infrastrutture si è assunto nel sollecitare Regione Lombardia e RFI a garantirne il completamento e la messa in servizio della linea entro EXPO 2015.”

“La Arcisate-Stabio – concludono le deputate – è un’opera fortemente richiesta dai cittadini e dalle amministrazioni comunali del territorio che in questi mesi stanno subendo disagi per il ritardo dei lavori oltre ad essere frutto di un preciso accordo con la Confederazione Elvetica nei confronti della quale non possiamo perdere in credibilità. Continueremo a sollecitare le istituzioni affinchè tali impegni vengano rispettati”.

25 giugno 2013
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