Varese

Varese, sopralluogo della Regione ai Miogni: tutti d’accordo, il carcere va riqualificato

Revocare il decreto di dismissione del carcere di Varese. È questo il messaggio univoco che il Presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, e i membri della Commissione speciale carceri hanno condiviso in occasione della visita effettuata questa mattina presso la casa circondariale cittadina.

“Sono fermamente convinto che il carcere di Varese non debba essere dismesso – è la dichiarazione rilasciata del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Raffaele Cattaneo al termine del sopralluogo alla casa circondariale di Varese –. La presenza di tante autorità venute quest’oggi a Varese per verificare personalmente le condizioni dei due carceri testimonia da una parte la grande attenzione sul questo tema e dall’altra l’assoluta volontà del Consiglio regionale di difendere l’esistenza di queste strutture. Dal sopralluogo di oggi usciamo con due strade di lavoro: la prima, è la riqualificazione della struttura di Varese, preferibile alla realizzazione di un nuovo edificio perché ridurrebbe i tempi e soprattutto i costi, che in questo momento sono i due scogli più difficili da superare. La seconda è di continuare a investire sul lavoro come percorso di recupero per i detenuti anche per abbattere il fenomeno della recidiva”.

Il Presidente al termine del suo intervento ha voluto esprimere il proprio plauso agli operatori carcerari e al cappellano del carcere don Marco Casale che, pur in una situazione di oggettiva difficoltà, lavorano con i detenuti con impegno e dedizione.

“La revoca del decreto di dismissione – spiega Fabio Fanetti, Presidente della Commissione speciale – è il primo passo necessario. La soluzione più logica e praticabile in tempi ragionevoli è quella di dialogare con gli enti territoriali e valutare la strada di uno studio di fattibilità per l’ampliamento e la riqualificazione”. “Il lavoro fatto qui dentro in una struttura migliore e più ampia sarebbe valorizzato e moltiplicato ulteriormente”, ha aggiunto il consigliere Fabio Pizzul, tenendo aperto il fronte di una eventuale nuova localizzazione. “La permanenza a Varese del carcere è essenziale – ha aggiunto il vicepresidente di Commissione, Lucia Castellanosono preoccupata perché con la normativa attuale questa struttura andrebbe abbattuta e rifatta”.

Al sopralluogo hanno preso parte anche il sindaco di Varese, Attilio Fontana, l’assessore Fabio Binelli, il procuratore di Varese Maurizio Grigo, il gip Giuseppe Battarino, il magistrato di sorveglianza Francesca Ghezzi, viceprefetto in rappresentanza della Provincia, e i consiglieri regionali eletti in provincia di Varese Luca Ferrazzi, Francesca Brianza e Paola Macchi.

Il carcere ospita attualmente 106 detenuti in 44 camere a fronte di una capienza tollerabile di 90 presenze. Ogni anno passano dal carcere di Varese oltre 400 detenuti. Una delegazione di consiglieri regionali si è poi recata a Busto Arsizio per il previsto sopralluogo al carcere locale.(

24 giugno 2013
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