Varese

Varese, al casting del Pretore di Sarah Maestri. Ma il dialetto, che problema….

 

Sarah Maestri segue il provino a Varese

Casting per la pellicola “Il Pretore” tratta dal romanzo di Piero Chiara “Il Pretore di Cuvio”. La produzione sta lavorando alla Camera di commercio di Varese, come si capisce dalla fila di aspiranti attori e attrici che attendono il loro turno. Non mancano neppure mamme e papà che hanno accompagnato i ragazzi e le ragazze.

Il progetto prende forma per l’ostinazione e la passione dell’attrice luinese Sarah Maestri, che ha avuto l’idea di tradurre in un film uno dei romanzi dello scrittore suo concittadino. I protagonisti del film sono già noti: il protagonista maschile è Boris, oh scusate l’attore e doppiatore Francesco Pannofino, mentre le due protagoniste femminili sono la stessa Sarah Maestri, nei panni di Evelina, e la fascinosa Eliana Miglio vestirà i panni della contessa.

Incontriamo la Maestri impegnata nei provini. “Stanno andando bene, abbiamo distribuito un centinaio di bigliettini per oggi”. In effetti di giovani negli spazi camerali ce ne sono parecchi. Molti sono in attesa sulle scale, altri sono più vicini alla grande sala dove si svolgono le selezioni per la pellicola. Ancora top secret il regista. Mentre è entrato in scena, come produttore esecutivo, Carmine Parmigiani, come dice la Maestri.

Ma quando inizieranno le riprese? “Molto a breve”, risponde Sarah. “La troupe è in giro per Varese a cercare location. Spero di potere limitare le riprese a Luino e Varese, ma forse ci sarà bisogno anche di qualche ripresa nella capitale”.

Entriamo nella sala dove la produzione sta provinando una giovane aspirante varesina: si tratta della ventiquattreenne Alessia Molteni. E’ studentessa di Lingue alla Cattolica di Milano, qualche esperienza teatrale, ma per quanto riguarda il cinema è la prima volta. Il provino, come dice la ragazza, lei lo fa “per una piccola parte o per fare la comparsa”. Il provino dura una decina di minuti, in cui si chiede alla ragazza di improvvisare, di fare la parte di una cameriera, ma anche di impersonare una giovane ragazza che viene circuita da un uomo, interpretato dalla Maestri.

Ghiaccio quando le chiedono se sa parlare in dialetto. Qualche istante di imbarazzo, e poi Alessia se ne esce con una battuta fulminante: “Se ho imparato il cinese, posso parlare anche il dialetto”. Prova ad accennare un pezzo di Davide Van De Sfroos, ma non ricorda bene le parole.

Provino finito. Ma prima di uscire due richieste. “Non ti abbronzare e non depilarti le ascelle”. Lo stesso sistema del divo Tinto? “No, è perché la vicenda si svolge in un passato in cui le donne si comportavano diversamente da oggi”.

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20 giugno 2013
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Un commento a “Varese, al casting del Pretore di Sarah Maestri. Ma il dialetto, che problema….

  1. Ermanno Maculan il 30 giugno 2013, ore 00:13

    Chissà ..a quando….si saprà il buon esito del mio provino x un piccolo ruolo ? O come semplice comparsa ?

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