Cocquio Trevisago

Grande ritorno per i Tre Tenori della Poesia. Nel reading sull’Amore al teatrino di Caldana

 

I Tre Tenori della Poesia insieme a Brusa

Una grande notizia scuote il mondo della cultura a Varese: tornano sul palco i Tre Tenori della Poesia. Sì, dopo parecchio tempo che non si vedevano insieme in uno stesso evento, i tre poeti varesini Silvio Raffo, Dino Azzalin e Fabio Scotto ritornano insieme, accanto ad altri poeti, nel piccolo teatro appena restaurato di Caldana per un reading poetico che si terrà sabato 29 giugno alle 21. Sul palco dunque tornano gli ARS, dalle iniziali dei tre poeti laureati Azzalin, Raffo e Scotto.

Al centro un tema quanto mai poetico, l’Amour. Infatti il reading ha per titolo “L’Amore dei poeti”, un tema pieno di speranza e che vuole portare l’attenzione all’unico sentimento in grado di salvare il mondo. Il titolo di questa lettura a cui si aggiungeranno alcuni brani in prosa è fondamento e promessa di un linguaggio che pone l’accento sul canto e sull’eternità.  I poeti invitati leggeranno testi propri e di altri poeti amati, con il commento musicale di Elliot Kingsley Kaye.

Il reading è organizzato da Rita Clivio e Dino Azzalin (poeta e animatore della NEM – Nuova Editrice Magenta), da Menta e Rosmarino (la rivista diretta da Alberto Palazzi che da diversi anni tiene vive tradizioni e ricordi della Valcuvia – www.mentaerosmarino.it). e dai Versonauti (un gruppo di poeti che condivide l’amore per la poesia con lo studio e la realizzazione di specifiche letture poetiche) e  vede la partecipazione di Karin Andersen, Dino Azzalin, Chiara Bazzocchi, Stefania Cadario, Marcello Castellano, Rita Clivio, Corrado Guerrazzi, Silvio Raffo, Fabio Scotto, Valentina Vannetti. 

Il teatro che risale al 1907, è situato nella piazza al centro del paese ed è stato restaurato grazie ad una mobilitazione della comunità caldanese, in particolare con i proventi derivanti dall’organizzazione dell’ormai nota manifestazione dell’ottobre caldanese da parte della SOMS, la Società Operaia di Caldana. E’ bello pensare che i nostri avi, abituati ai lavori nei campi o alle migrazioni in cerca di lavoro, abbiano ritenuto importante edificare questo teatro, un momento di svago e cultura che nutrisse anche i loro animi. Dopo circa dieci anni di lavori, è stato riconsegnato al paese e ora torna a vivere ospitando diversi eventi culturali.  Durante la serata anche una lettura dedicata ai tempi che furono in questi luoghi, con un brano tratto da Menta e Rosmarino e di alcune poesie di Gregorio Cerini, poeta di Cuveglio che con sensibilità ricorda epoche passate.

La serata sarà dedicata ad Alberto Baldan amico della poesia e dei poeti, tragicamente scomparso qualche giorno fa in un incidente stradale a Cocquio.

20 giugno 2013
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