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Regione, nuovi commissari Aler. Unificate Varese e Busto. Confermato Galli

 

Il commissario Paolo Galli

L’ex prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi è il nuovo commissario straordinario dell’Aler di Milano. E’ la principale decisione assunta per le Aziende lombarde per l’edilizia residenziale pubblica, e annunciata oggi dal presidente della Regione Lombardia, Roberto Maroni, al termine della seduta di Giunta.

“A Milano – ha spiegato il presidente Maroni - abbiamo nominato un ufficio commissariale formato dall’ex prefetto di Milano, Gian Valerio Lombardi, dall’avvocato Mario Viviani, indicato dal comune di Milano e da Maria Pia Redaelli, dipendente della Regione che si occupa di conti ed è la persona giusta”.

Aggiunge Maroni: “ ”Ho scelto personalmente Lombardi. Con lui ho avuto una collaborazione più che eccellente quando ero ministro dell’Interno”.

Il presidente Maroni ha spiegato che non aveva nessun obbligo di coinvolgere in tale decisione anche l’amministrazione milanese, “ma ho voluto farlo perché la situazione dell’Aler di Milano è molto grave con un buco di 26 milioni di euro su 30 milioni complessivi e richiede un intervento di accurata verifica della conduzione che ha portato a questo buco. Il comune di Milano deve essere coinvolto perché è utile che partecipi a questa azione. L’Obiettivo è dunque capire come fare per azzerare questo buco”.

Queste le altre decisioni: Francesco Magnano prende il posto di Sandro Sisler a Monza e a Como Mario Angelo Sala (già membro del vecchio cda) sostituisce Alessandro Turati, sindaco di Mariano Comense e quindi “inconferibile”. Negli altri capoluoghi di provincia, i vecchi presidenti dei cda rimangono in carica come commissari straordinari (al massimo fino al prossimo 31 dicembre). Allo stesso tempo, l’Aler di Busto Arsizio viene unita a quella di Varese.

“Questa è la decisione più coerente con il progetto di trasformazione delle 3 aziende – ha aggiunto il presidente – in un’unica agenzia che gestisca il patrimonio pubblico. Ci sono tanti vantaggi: la riduzione del numero di poltrone da 130 a 3, ma soprattutto la massa critica di tutto il patrimonio diventa così consistente da essere ancora più attrattiva  per fondi e investimenti esteri. Ho avuto modo di verificare questa possibilità con operatori finanziari e la prospettiva diventa interessante per valorizzare l’enorme patrimonio di edilizia residenziale pubblica lombarda”.

Ecco tutte le nomine:

Milano: Gian Valerio Lombardi con Mario Viviani e Maria Pia Redaelli

Bergamo: Narno Poli

Brescia: Ettore Isacchini

Como: Mario Angelo Sala

Cremona: Gianfranco Diamanti

Lecco: Giuseppe Canali

Lodi: Carlo Facca

Mantova: Romano Arioli

Monza: Francesco Magnano

Pavia: Roberto Rampini

Sondrio: Gildo De Gianni

Varese e Busto Arsizio: Paolo Galli.

19 giugno 2013
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