Cassano Valcuvia

Festival dei Confini, una kermesse tra boschi e montagne per amare il teatro

 

Gli organizzatori del festival

Festival dei Confini è una manifestazione teatrale che si situa nel contesto culturale e geografico delle Valli del Verbano,  a ridosso del confine svizzero. L’evento rientra in un progetto biennale vincitore del bando “Avvicinare nuovo pubblico alla cultura” di Fondazione Cariplo e ha il sostegno della Provincia di Varese, della Comunità Montana Valli del Verbano e di alcuni comuni coinvolti. Lo scopo del progetto è favorire la crescita quantitativa e qualitativa del pubblico, spostando le attività teatrali e artistiche laddove sono organizzati eventi che aggregano un gran numero di cittadini o in luoghi di grande fascinazione paesaggistica, il tutto in orari diversi da quelli abituali.

L’ideazione e l’organizzazione del festival sono a cura di Teatro Periferico, una residenza ETRE con sede nel piccolo teatro storico in stile liberty del comune di Cassano Valcuvia che dal 2009 produce spettacoli, organizza una stagione teatrale e una scuola di teatro per ragazzi e adulti del territorio.

Il tema del festival di quest’anno sarà “Teatro, Arte, Musica e Natura” e si articolerà in tre diversi appuntamenti.

Il primo appuntamento (28, 29, 30 giugno) riguarda il bosco e la montagna e si svolgerà a Cassano Valcuvia  (Va) dove saranno presenti la grande attrice clown svizzera Gardi Hutter, Roberto Anglisani e il Teatro Pan di Lugano con spettacoli teatrali all’aperto di narrazione e clownerie adatti a tutta la famiglia. Nell’arco dei tre giorni ci saranno eventi anche ad orari insoliti: la colazione all’alba animata da Teatro Periferico e seguita dagli esercizi di tai-chi, yoga e do-in per adulti e bambini (Osho Divine Healing) e i racconti di notte intorno al fuoco. 

Totalmente immerse nella natura saranno le escursioni con gli asinelli e anche i laboratori per ragazzi di sculture vegetali con lo scenografo Salvatore Manzella, mentre il piccolo teatro storico ospiterà le favole dei fratelli Grimm raccontate dagli abitanti del paese con le musiche folk dei Giò De Sfàa e i Fiö de la Serva.  Inoltre, si potrà visitare il Centro Documentale Frontiera Nord “Linea Cadorna” che per l’occasione ospiterà la mostra fotografica di Domenico Semeraro con scatti dedicati alla natura e al lago. Per i palati ricercati ci sono le tante specialità di formaggi caprini che sono una tipicità del territorio presso l’Infopoint della Strada dei sapori delle Valli Varesine (www.stradasaporivallivaresine.it) e le allegre tavolate organizzate  dal circolo ANPI “Il Farina”.

Il secondo appuntamento (5, 6, 7 luglio) riguarda il giardino e avrà come incantevole cornice Villa della Porta Bozzolo, a Casalzuigno.  I protagonisti indiscussi della tre giorni saranno i fiori a cui è dedicato il recital “Florilegio” con Antonello Cassinotti e Dario Villa, una degustazione di liquori naturali e la mostra di acquerelli di Marita Viola nella splendida filanda della villa.

Al calar del sole qualche fresco aperitivo accompagnerà un informale discorso filosofico a cura del Professor Fabio Cioffi e anche qui, tra le aiuole variopinte, non mancherà il teatro.  Le eteree atmosfere dei romanzi di Liala saranno rievocate in una lettura spettacolo con Laura Montanari di Teatro Periferico.  E ancora teatro e arte con Antonio Catalano, rinomato per i suoi spettacoli/installazioni e DellaAli Teatro che oltre ad un evento speciale dedicato all’infanzia dagli 1 ai 4 anni con Giada Balestrini, animerà il pomeriggio dei bambini con laboratori di costruzione di spaventapasseri. La musica per l’occasione sarà “Semplicemente… PIANOFORTE”, con musiche di Chopin e Tchaikowsky suonate da Tatiana  Permiakova Shapovalova accompagnata dal M° Enrico Del Prato e per tutto il week end si potrà visitare la villa e il suo giardino, gioiello architettonico del cinquecento attualmente gestito dal FAI.

L’utimo appuntamento (12, 13, 14 luglio) riguarda il lago e si svolgerà a Porto Valtravaglia, sulle sponde del Lago Maggiore. Qui il teatro occuperà le strade con la parata musicale e acrobatica dei piemontesi Faber Teater, riempirà il cielo con le gigantesche bolle di sapone di Michele Cafaggi e si rifletterà nell’acqua con lo spettacolo UMIDO e VENTO dedicato agli autori del lago di Loredana Troschel con la regia di Paola Manfredi di Teatro Periferico. La piazza dell’imbarcadero sarà il palcoscenico per la Kappelman Joy Band feat Sarah Cappelletti, capitanata da Tino Cappelletti, già storico bassista della Treves Blues Band, per i burattini dell’Ass. L’albero baniano e i laboratori creativi per i bambini che serviranno alla creazione delle opere che andranno a comporre una vera e propria mostra dal titolo “La maschera del lago”.

18 giugno 2013
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Un commento a “Festival dei Confini, una kermesse tra boschi e montagne per amare il teatro

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    Festival dei Confini, una kermesse tra boschi e montagne per amare il teatro – Varese Report

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