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Lombardia, Gadda (Pd): massima allerta per delitti mafiosi contro l’ambiente

La parlamentare Maria Chiara Gadda

La parlamentare Maria Chiara Gadda

“In Lombardia l’allarme nei confronti delle ecomafie è ancora da massima allerta. Con il 9° posto, si conferma nella top ten delle regioni a più alto tasso di reati ambientali. E conquista anche il triste primato – con 20 procedimenti avviati – di prima regione per inchieste sulla corruzione ambientale, in cui le tangenti, incassate da amministratori, esponenti politici e funzionari pubblici, sono servite a “fluidificare” appalti e concessioni edilizie, varianti urbanistiche e discariche di rifiuti. Una situazione che desta particolare allarme soprattutto in vista dei cantieri dell’Expo 2015, dove si è già registrata l’infiltrazione di cosche affiliate a clan malavitosi”.

Lo affermano le parlamentari lombarde del PD Miriam Cominelli e Maria Chiara Gadda, membri della Commissione Ambiente della Camera, in occasione della presentazione del Rapporto Ecomafia 2013 presentato da Legambiente.

“Per contrastare l’avanzare delle ecomafie”, aggiungono Gadda e Cominelli “è necessario dotare lo Stato di strumenti più efficaci, a cominciare dall’approvazione della legge che introduce i reati contro l’ambiente nel nostro codice penale. Si tratta di reati odiosi che minacciano gravemente non solo i nostri territori e le nostre risorse ambientali, ma il futuro stesso del Paese sottraendo risorse preziose all’economia legale e condannandolo all’arretratezza”.

17 giugno 2013
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Un commento a “Lombardia, Gadda (Pd): massima allerta per delitti mafiosi contro l’ambiente

  1. In Lombardia massima allerta sull’ecomafia | Maria Chiara Gadda il 17 giugno 2013, ore 20:37

    [...] Ecco come il sito Varesereport ha ripreso il  mio intervento [...]

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