Milano

Dopo Malnate, Milano: un altro raduno naziskin per ascoltare musica

naziDopo Malnate, Milano. Alle porte della metropoli, sono giunti gruppi neonazisti italiani, ma anche da molte parti di Europa e dagli Stati Uniti. Un skinhead in un capannone di Rogoredo, tenuto d’occhio dalle forze dell’ordine. Dalla Questura spiegano che, siccome non si tratta di manifestazione, ma di un raduno in luogo privato, non c’è stato alcun preavviso per cui si dovesse organizzare un servizio di sicurezza.

Parte all’attacco il sindaco di Milno, Giuliano Pisapia, che ha condannato via Facebook il raduno. “Oggi alle porte di Milano si ripropone l’inaccettabile presenza di una manifestazione di chiaro stampo neo-nazista, fatto questa volta maggiormente grave e inquietante data la sua annunciata dimensione internazionale”. Condanna anche dell’assessore alla Sicurezza Marco Granelli: “Condanniamo fermamente – ha spiegato – ogni espressione che inneggi all’odio e fomenti la violenza. L’intolleranza razziale e politica non possono in nessun modo essere parte della vita della nostra città”.

”Chiederò personalmente al ministro dell’Interno e Prefetto di Milano di intervenire per impedire il meeting previsto questa sera a Milano in zona Rogoredo di numerosi gruppi neonazisti italiani e non solo”, ha dichiarato Emanuele Fiano, responsabile del Forum sicurezza e difesa del Pd. “Si stanno moltiplicando senza sosta eventi come questo, sia con la partecipazione di band musicali che no. Nell’occasione del raduno, nell’aprile scorso, vicino a Varese, centinaia di attivisti neo nazi festeggiarono il compleanno di Hitler”.

16 giugno 2013
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