Varese

Varese, per Expo il sindaco Fontana rilancia Pogliaghi e Biennale d’arte sacra

 

La scultura di Bodini dedicata a papa Montini al Sacro Monte

La scultura di Bodini dedicata a papa Montini al Sacro Monte

Un intervento, quello del sindaco di Varese, Attilio Fontana, molto atteso: doveva scoprire le carte del Comune di Varese sul fronte Expo. Si è tuttavia mantenuto entro i 5 minuti regolamentari, anzi ne ha risparmiato uno, all’evento della Camera di commercio di Varese su Expo. Fontana arriva all’ultimo e sale subito sul palco per esporre i progetti Expo di Palazzo Estense.

Tante le idee e i progetti che elenca il primo cittadino. E parte subito dalla vera perla di Varese: il Sacro Monte, un bene Unesco non sempre al centro dell’attenzione delle amministrazioni locali. Ma nell’elenco di opere e progetti, a parte il parcheggio alla Prima Cappella, ce ne sono due da fare saltare i più attenti presenti sulle poltrone: la riqualificazione del Museo Pogliaghi, un bene di proprietà dell’Ambrosiana chiuso da anni, e una Biennale d’arte sacra. Quest’ultima non è un’idea nuovissima: ne parlò ai tempi l’allora vicesindaco di Varese, Giampaolo Ermolli. Ora che il museo dedicato alle opere di monsignor Pasquale Macchi si avvicina, è il momento buono per rila1nciare l’idea di una rassegna d’arte sacra.

Un’altra idea sorprendente esposta da Fontana è il progetto di un “impianto mobile” che congiungerà la stazione della funicolare al Santuario.

Tra gli altri progetti menzionati dal sindaco Fontana percorsi Liberty, l’Isolino Virginia, la riqualificazione della Torre Civica di piazza Monte Grappa, un progetto di Varese Europea dal titolo “Nutrendo anima e corpo”, una partnership con il Centro di Ispra. Dulcis in fundo, anche un tavolo permanente su queste tematiche.

14 giugno 2013
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