Cultura

L’Azzalin viaggiatore entra per quattro volte all’Università Tor Vergata

La neolaureata Ilaria Marchetti

La neolaureata Ilaria Marchetti

E’ stato definito un dentista-poeta con “4 lauree”. E’ accaduto che alcune tesi di laurea in Letteratura di Viaggio, presso l’Università Tor Vergata di Roma, alla Facoltà di Lettere e Filosofia, abbiano messo al centro dell’attenzione il viaggiatore Dino Azzalin, dentista, editore e scrittore varesino. In particolare, si tratta di lavori firmati da Michela Marini: “Appunti sotto il cielo d’Africa” (Diari di viaggio di Dacia Maraini, Alberto Moravia, Paolo Rumiz, Dino Azzalin) Roma- Maggio 2012; da Ilaria Marchetti: “ Dino Azzalin: viaggiatore, poeta, editore” Roma-Maggio 2013; da Giuseppina Nuzzo: “ Dino Azzalin: scrivere viaggiando”, Roma-maggio 2013.

A queste tesi di laurea si aggiunge, a firma di Ilaria Batassa, il lavoro “La bussola di Dino Azzalin: prosa e poesia in viaggio”, una comunicazione al 5°convegno dei dottorandi Università di Roma dal titolo “Viaggi, itinerari, flussi umani”.

Come spiega l’interessato, Dino Azzalin, “tutto inizia dall’incontro  nel dicembre 2011, con il prof. Fabio Pierangeli, cattedratico dell’Università di Roma, noto studioso dell’opera di Guido Morselli, e relatore a un convegno varesino sullo scrittore di Gavirate. Lo scambio di reciproche pubblicazioni si è rivelato prezioso per entrambi, ma soprattutto per sviluppare una amicizia letteraria di gradevole spessore accademico-culturale”.

“Così il suo lavoro saggistico sull’intera opera di Morselli – continua Azzalin –  e il mio di poeta e narratore sono diventati parte attiva del nostro specifico rapporto. Uno scambio reciproco che si concretizza  con il saggio  “Le domande ultime e le prospettive carità” di Guido Morselli” per il numero monografico edizione Studium a cui ha collaborato anche la varesina Linda Terziroli,  e una “Lectio magistralis” al laboratorio di Letteratura di Viaggi, tenuta dal sottoscritto, all’Università Tor Vergata di Roma il 5 marzo 2013″.

Da qui, nasce l’idea del prof. Pierangeli di inserire i due libri di racconti d’Africa scritti da Azzalin “Diario d’Africa” (ed. 2001-5 edizioni) e “Mani Padamadan-viaggi di sola andata” (2007) nel piano di studi del corso di Laurea in Beni Culturali e operatori del Turismo.  Da qui le prime scelte di studiare i libri dello scrittore varesino opera da parte di alcune studentesse, sia da un punto di vista scientifico sia da quello legato al volontariato sanitario-odontoiatrico in Africa e non ultimo quello dell’editore.

Tutto termina, almeno per ora, con gli incontri tra Azzalin e le laureande il 5 giugno 2013 nel corso del V° Seminario interdisciplinare dei Dottorandi di ricerca dell’Università di Roma.

14 giugno 2013
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8 commenti a “L’Azzalin viaggiatore entra per quattro volte all’Università Tor Vergata

  1. Maurizio Giovani il 15 giugno 2013, ore 11:41

    Quanto leggo è un doveroso,omaggio ed un importante riconoscimento alla lunga carriera del Dott. Azzalin,Poeta,sognatore, e navigatore del nostro tempo.Il senso profondo delle sue origini, lo riportano nei suoi viaggi a rivivere come una magia le tappe dell suo vissuto, ancestrale legato alla terra, che oggi si è fatta universale.L’importanza della sua figura e spessore intellettuale,la solidarietà deve, ed uso un imperativo, essere di sprone ed esempio per una fase di rinascita ed illuminismo Italiano. L’auspicio che il mio scrivere trovi altri liberi pensatori che condividano il sogno di una società più equa solidale rivolta a tutti gli esseri vivi partecipi, pulsanti,per una prospettiva ed un futuro che abbia un orizzonte definito.
    Con grande stima Maurizio Giovani

  2. Ilaria Marchetti il 15 giugno 2013, ore 12:20

    Articolo stupendo, è un onore per me essere citata. Soprattutto è stato un onore realizzare una tesi sul grande medico, uomo, scrittore, Dino Azzalin, per questo lo ringrazio.

  3. glauco rota il 15 giugno 2013, ore 13:48

    Felice di avere come dentista un poeta, viaggiatore e sognatore amico.

  4. giannizzeronero il 15 giugno 2013, ore 20:13

    Dopo la semina il raccolto. Mitico Dino complimenti x il tuo successone meritatissimo.bd

  5. Giusy Nuzzo il 16 giugno 2013, ore 14:11

    Dino Azzalin è una creatura nata per scrivere. E’ in grado di rendere il lettore partecipe delle narrazioni attraverso una forte percezione sensoriale e minuziose descrizioni sui personaggi che incontra. Egli “cresce” con gli individui che incontra. E’ un bravo scrittore e poeta e ha la capacità di fare conoscere al lettore un lato del mondo che non è abituato a vedere tutti i giorni. Ho avuto la possibilità di conoscerlo, è stata una grande fortuna. Ho scelto di fare la tesi di laurea su questo “meraviglioso” viaggiatore perché è un testimone del mondo che molto spesso viene ignorato. Bell’articolo e grazie per avermi citata.
    Con ammirazione. Giusy Nuzzo.

  6. nicoleta il 20 giugno 2013, ore 01:20

    Congratulazioni!!!l Lieta di conoscere una persona versatile, poliedrica dotata di grande intelletto e di grande umanità.
    “Gli scrittori più originali dei nostri giorni non sono quelli che portano qualcosa di nuovo, ma quelli che sanno dire cose risapute come se non fossero mai state dette” Johann Wolfgang von Goethe,

  7. paola Merlo il 27 giugno 2013, ore 13:43

    Nulla dies sine linea

    Plinio il Vecchio, Storia Naturale, I sec.

  8. Michela Marini il 28 giugno 2013, ore 15:09

    Nelle pagine scritte da Dino Azzalin ci si immerge, ci si lascia trasportare e ci si perde meravigliosamente. In particolare, le sfumature d’Africa da lui dipinte toccano davvero il cuore.
    Per me è stato un vero onore essere la prima a “portare” Dino Azzalin in una tesi di laurea!

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