Varese

Tascone (Cisl): la crisi morde, ma il territorio è incapace di fare squadra

 

Da sinistra, Albrizio, Tascone e Stasi alla Camera del lavoro di Varese

Da sinistra, Albrizio, Tascone e Stasi alla Camera del lavoro di Varese

In vista della grande manifestazione nazionale, che si terrà nella capitale il 22 giugno, dal titolo ”Lavoro è democrazia”, con la presenza dei tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, rispettivamente Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, il sindacato a Varese lancia una giornata per il lavoro, in programma il 17 giugno a Varese.

Come spiegano i tre segretari generali di Cgil, Cisl e Uil varesine, Stasi, Tascone e Albrizio, sarà una giornata dedicata alla crisi e alle difficoltà del mondo del lavoro, e si articolerà in due momenti successivi: alle ore 14.30, presso il Collegio De Filippi di Varese, si terrà una riunione dei segretari generali, dei segretari e degli operatori di tutte le categorie, alla quale sono stati invitati i parlamentari e consiglieri regionali del territorio, i rappresentanti istituzionali della provincia e le associazioni datoriali. Poi, alle ore 20, è prevista una inedita Fiaccolata per il lavoro, che vedrà la partecipazione delle rappresentanze sindacali unitarie, dei lavoratori, dei pensionati e di tutti i cittadini.

Una grande iniziativa per il rilancio del lavoro in una fase in cui, come dice Carmela Tascone, segretario generale della Cisl dei Laghi, “la nostra provincia ha una disoccupazione di un punto superiore alla media lombarda”. “Una giornata – aggiunge Franco Stasi, segretario generale Cgil di Varese – che è organizzata unitariamente, e che punta a sottolineare la gravità della crisi per aziende come Husqvarna, Sea Handling, Lepanto e le tante piccolissime realtà che non vanno sui media”. Per il segretario generale della Uil di Varese, Antonio Albrizio, “contro la crisi è necessaria un’azione congiunta tra governo centrale e gli attori della nostra provincia”.

C’è grande mobilitazione da parte del sindacato a livello provinciale, consapevole che la strada è in salita. Come sottolinea, riferendosi alla questione Husqvarna, il segretario generale della Cisl dei Laghi, Carmela Tascone, “mancano in Italia una normativa che vincoli, paletti che definiscano i comportamenti di aziende che arrivano e magari ottengono pure benefici”. Ma il vero problema, continua la Tascone, “è che questo territorio non riesca a fare squadra, mentre ognuno fa il suo pezzo”. Una difficoltà molto rilevante che si aggiunge al fatto che, proprio sul tema Hyusqvarna, come sottolinea il segretario generale Cgil Stasi, “c’è chi prova a strumentalizzare la lotta dei lavoratori e a metterci su il cappello”.

11 giugno 2013
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