Varese

“Le piazze del mondo” premia i Comuni virtuosi. E Varese resta fuori

Da sinistra Riccardi, Pessina e Moia

Da sinistra Riccardi, Pessina e Moia

Quinta edizione per la manifestazione “Le piazze del mondo”, che sabato 15 giugno, a partire dalle ore 16, animerà piazza Podestà, piazza Monte Grappa e Corso Matteotti. Una manifestazione promossa a Varese Coordinamento Migrante (un lungo cartello di associazioni), insieme ad Acli, Cgil, Cisl e Uisp. Un modo per fare incontrare i cittadini con la pluralità di comunità straniere che risiedono in città, come spiega Alessandra Pessina della Uisp.

Ma questa edizione della manifestazione assume un forte connotato politico. Un significato che viene messo in primo piano dal fatto che, nel corso del concerto con Nema Problema e Mapendo Africa Sound in programma alle 20 in piazza Monte Grappa, gli organizzatori hanno chiamato sul palco i Comuni virtuosi, ovvero quelle amministrazioni comunali che hanno conferito la “cittadinanza onoraria” ai bambini figli di immigrati. A queste amministrazioni sarà consegnato un attestato di riconoscimento.

I Comuni che hanno dato questo segnale forte di apertura nei confronti dello “ius soli”, uno di quei temi contro il quale è scatenata la Lega Nord, che si sta mobilitando nelle piazze per raccogliere firme contro, sono, nel Varesotto, Tradate, Saronno, Besnate, Cardano al Campo e Ferno. Un albo d’oro nel quale manca il nome di Varese.

“Sì, abbiamo voluto fare questa sottolineatura politica – riconosce Sergio Moia della Cisl di Varese -. Abbiamo inviato anche una lettera ad ottanta Comuni per sensibilizzarli su questo tema (scegliendo i Comuni con più di 5000 abitanti o con più di 40 ragazzi stranieri). Alla manifestazione abbiamo chiamato anche i parlamentari del nostro territorio, perchè sollecitino il governo a prendere un’iniziativa”.

Non ci si dimentica, al lancio della nuova edizione dell’evento, di rimarcare come il Comune di Varese abbia registraro la bocciatura, in Consiglio comunale, di una mozione che richiedeva un atteggiamento più frendly verso i figli di immigrati nati qui. Una mozione che, posta all’ultimo punto dell’ordine del giorno, venne liquidata dalla maggioranza Lega-Pdl senza se e senza ma. “Vedo però che il clima, su questi temi, sta cambiando nel nostro Paese – interviene Oriella Riccardi della Cgil di Varese -. E’ un bene perchè sono proprio gli immigrati a pagare il conto più pesante della crisi”.

11 giugno 2013
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2 commenti a ““Le piazze del mondo” premia i Comuni virtuosi. E Varese resta fuori

  1. nhoremie il 12 giugno 2013, ore 05:27

    Sono emozionata per questa iniziativa, questi bambini nascono qui, studiano qui e crescono in Italia, non sono riconosciuti nei paesi di origine dei genitori soprattutto per quei paesi che non accettano la doppia cittadinanza. Vengono privati di tanti diritti

  2. Gianni Ciano il 12 giugno 2013, ore 09:56

    Interessante: il comune patrocina e coorganizza l’evento, come sempre ha fatto negli ultimi anni, e come ringraziamento piovono critiche dagli organizzatori.
    Forse è il caso di rivedere certe forme di collaborazione con soggetti del tutto discutibili…

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