Leggiuno

Santa Caterina del Sasso, Galli: “portiamo un pezzo di Scandinavia a Varese”

La presentazione del nuovo parco al belvedere di Santa Caterina: da destra, Galli, Giacon e Della Chiesa

La presentazione del nuovo parco al belvedere di Santa Caterina: da destra, Galli, Giacon e Della Chiesa

“Una Domenica di festa per tutta la famiglia”, in programma a Santa Caterina del Sasso domani domenica 9 giugno, a partire dalle ore 10, è un momento organizzato da Provincia di Varese, Agenzia del Turismo e Comune di Leggiuno a rimarcare un altro passo avanti che è stato compiuto presso questa perla del nostro territorio, su cui da anni la Provincia investe risorse ed energie.

Ultime novità in ordine di tempo il taglio del nastro e l’apertura del parco che cinge la più grande delle Ville Pirelli, con la realizzazione di due itinerari interni, uno più impegnativo e uno alla portata di tutti, alle ore 10, e l’inaugurazione di un’area giochi, alle ore 11, che potrà essere sfruttata dai più piccoli, con diversi giochi, tra cui un grande castello. Al termine della domenica di festa, alle ore 21.15, un grande concerto dell’Ars Cantus “Salvati…nella Storia”, che in caso di maltempo si sposterà nella chiesa Santa Maria Assunta di Angera. Un programma illustrato, a Santa Caterina, da Paola Della Chiesa, direttore dell’Agenzia del Turismo di Varese, regista silenziosa e dinamica di tante iniziative per la promozione del territorio.

Nuovi passi avanti nella valorizzazione di un bene di eccezionale bellezza, di proprietà della Provincia, come ha sottolineato il commissario Dario Galli, accompagnato dal sindaco di Leggiuno Adriano Costantini e dal sindaco di Laveno Graziella Giacon. “Un paio di anni fa abbiamo acquisito le Ville Bassetti più un area verde di 12 ettari che sovrasta l’Eremo di Santa Caterina – ricorda Galli -. Un’acquisto che creò polemiche, ma che ha consentito di salvaguardare un uso pubblico dell’area”. Un’area che in due anni non ha fatto grandi passi avanti. “L’acquisizione è avvenuta due anni fa – spiega Galli -: nel frattempo abbiamo consolidato conoscenza e iniziative per l’Eremo, ora continuiamo con il parco. Questo consente a chi viene qui di starci qualche ora in più, non limitandosi ad una toccata e fuga”.

Un lavoro, quello del recupero del parco attorno a Villa Bassetti, la più grande, che “è stato portato a termine a costi ragionati, utilizzando le risorse a disposizione – continua Galli -, con cura, dedizione, curando materiali e dettagli”. Guardando al futuro, mentre la più piccola delle Ville Bassetti sarà utilizzata per un uso logistico, uffici e altro ancora, la più grande delle ville necessita una riflessione più approfondita. Si è optato per la copertura della piscina (i lavori per metterla a norma sarebbero stati molto costosi), si apre il parco attorno, ma sulla villa più grande “occorre fare qualche ragionamento in più”, dice Galli.

Quanto invece alla piazzetta in cui arriva l’ascensore e che sovrasta l’Eremo, in arrivo grandi novità. E’ scaduta la convenzione con i gestori del ristorante, e Galli sta pensando di affidarne la gestione ai ragazzi dell’Istituto Falcone di Gallarate. Bar, ristorante, alcune camere, diventeranno così, come dice Galli, “un laboratorio permanente per i ragazzi e i loro insegnanti”.

Il tutto sempre in un’ottica di preparare pacchetti turistici, interessanti e originali, per i visitatori dell’Expo. E tutto condotto con una cura che porta Galli a fare una battuta: “non un pezzo di Svizzera, ma con i parcheggi, l’area giochi e il nuovo parco, portiamo inn provincia di Varese un pezzo di Scandinavia”.

 

 

FOTO

8 giugno 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi