Varese

Costantino il Grande, l’Unuci rilegge la figura militare e riformatrice a Villa Recalcati

Un busto di Costantino il Grande

Un busto di Costantino il Grande

Il Consiglio Direttivo dell’U.N.U.C.I. Sez. di Varese (Unione Ufficiali in Congedo d’Italia), nell’ambito delle attività culturali programmate per il corrente anno, ricorrendo il 1700° anniversario dell’emanazione dell’Editto di Milano, ha deciso di organizzare una conferenza a carattere divulgativo ed aperta alla cittadinanza, alla quale la Provincia di Varese ha voluto dare il proprio patrocinio ospitando l’iniziativa a Villa Recalcati.

Domenica 9 giugno con inizio alle ore 10.30, a Villa Recalcati, appunto, si svolgerà il confronto culturale su “Costantino il Grande: riforme militari e tolleranza religiosa” che, moderato dal Magg. Med. Piermaria Morresi (Unuci Varese), vedrà gli interventi di Vincenzo Agrifoglio, cultore della materia all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, professoressa Milena Raimondi, docente alla Cattolica di Milano, Don Federico Gallo, Direttore della Classe di studi greci e latini dell’Accademia Ambrosiana di Milano.

Come sottolinea lo stesso Morresi, appassionato organizzatore di appuntamenti culturali a Varese, “lungi dal rappresentare uno scontato momento rievocativo della figura dell’Imperatore Costantino, l’evento intende fornire un breve quanto efficace “quadro” storico degli avvenimenti sia dal punto di vista militare, di tipica vocazione dell’UNUCI, nonché politico, amministrativo, e socio-economico e religioso evidenziando l’importante impatto storico della figura di Costantino il Grande”.

“Molto è stato detto e scritto su questo straordinario Imperatore – continua Morresi - che
in pochi anni ha dato una svolta epocale alla civiltà antica i cui effetti ancora si riverberano ai giorni nostri. Costantino comprese che l’Impero Romano necessitava di riforme economiche, militari, politiche e sociali e, soprattutto era necessario fornire allo stato
un nuovo e comune spirito”.

Conclude Morresi: “La conferenza celebra l’anniversario dell’eccezionale manifesto di tolleranza religiosa  diffuso nel 313 d. C., noto anche come “Editto di Milano” .Un documento di straordinaria modernità che, riprendendo un editto del 311, dichiara il Cristianesimo, dopo secoli di persecuzioni, “religio licita”, inaugurando un periodo di tolleranza religiosa e di grande innovazione politica e culturale. Lo scritto, infatti, recita: ‘Noi, dunque Costantino Augusto e Licinio Augusto abbiamo risolto di accordare ai Cristiani e a tutti gli altri la libertà di seguire la religione che ciascuno crede, affinché la divinità che sta in cielo, qualunque essa sia, a noi e a tutti i nostri sudditi dia pace e prosperità’”.

Il percorso espositivo della conferenza si articola in sezioni che approfondiscono tematiche  militari, storiche, artistiche e religiose dell’epoca costantiniana.

7 giugno 2013
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