Cuvio

Cuvio, da tutto il mondo gli artisti sordi che partecipano a “Valcuvia in cornice”

Gli organizzatori del concorso di pittura alla presentazione avvenuta a Villa Recalcati

Gli organizzatori del concorso di pittura alla presentazione avvenuta a Villa Recalcati

Il weekend del 14, 15 e 16 giugno si svolgerà nel parco comunale di Cuvio la rassegna “Arte, Ciliegie e Musica”, una serie di iniziative che propongono presentazioni di libri, concerti, proposte gastronomiche. Ma al centro della tre giorni organizzata da Comune e Pro Loco di Cuvio si colloca “Valcuvia in cornice”, concorso internazionale di pittura riservato ad artisti sordi che è giunto alla sua 25a edizione. Un evento che si avvale della collaborazione dell’Ente Nazionale Sordomuti Sezione di Milano, e che ha il patrocinio, tra gli altri, della Comunità Montana Valli del Verbano e della Provincia di Varese.

Il Concorso si svolge domenica 16 giugno, con la premiazione dei vincitori alle ore 17 presso il Parco comunale. “Una rassegna che negli anni ha registrato un successo significativo – spiega il critico d’arte Luigi Barion, presidente della giuria -, e questa volta alcuni artisti iraniani hanno ricevuto, per partecipare all’iniziativa, un visto di ingresso in Italia”.

Il sindaco di Cuvio, Luciano Maggi, racconta che “i quadri del concorso sono esposti nella sede del Comune, confermando come Cuvio sia, insieme ad Arcumeggia, punto di riferimento per la cultura e l’arte”. Un rapporto confermato anche da Giovanna Mutterle, instancabile presidente della Pro Loco, che ricorda che, con la sua lunga storia (la prima edizione del concorso risale al ’58), questa manifestazione si è consolidata nel tempo trasformandosi da concorso di pittura estemporanea, con gli artisti che dipingevano i loro quadri in tempo reale, a concorso contemporaneo e internazionale, a cui gli artisti possono anche inviare le loro opere. Quest’anno saranno presenti 60 artisti.

Pittura e arte come importante terreno di dialogo e di incontro. “Il concorso di Cuvio – rimarca Mara Paola Domini, presidente Ens di Milano – dimostra che la pittura sia un ambito in cui i sordi sono pari agli udenti, simbolo di integrazione assoluta”.

 

5 giugno 2013
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