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Ambiente, Comune di Legnano: il Pirellone latita. Regione: non è vero

inquinaVuole richiamare il senso del lavoro della Commissione Ambiente e Protezione Civile del Pirellone, il presidente Pdl Luca Marsico. E punta a rilanciare il dialogo e la cooperazione istituzionale nel merito della difficile questione ambientale legata al Fiume Olona alla vigilia, tra l’altro, della seconda trance di audizioni di diverse associazioni del territorio che domani sfileranno in Commissione. “L’ascolto del territorio è il primo passo di un percorso condiviso con tutte le Istituzioni per arrivare a risolvere assieme il problema dell’inquinamento del Fiume Olona tutelando sia i cittadini che l’ambiente”.

Continua il dinamico Luca Marsico: “La Commissione Ambiente e Protezione Civile ha messo quale primo punto della propria agenda le audizioni in merito alle problematiche dell’asta del Fiume Olona e ha già dato voce ai sindaci dei territori interessati. E’ perciò il momento che tutti evitino di cedere alla tentazione di facili protagonismi o a critiche che non siano costruttive. Nessuno ha la soluzione in tasca  ma, insieme possiamo cercare di essere artefici di un comune impegno tenuto conto che tutti miriamo ad un obiettivo comune. Se non la si pensa così la strada, già in salita, diventerà oltremodo impervia”.

“Siamo consapevoli della gravità del problema – dice ancora Marsico – ma c’è la massima attenzione e volontà di non lasciare cadere nessuno fra gli appelli e le istanze che giungono dalle amministrazioni locali, da associazioni e da singoli cittadini. Per quanto di competenza della Commissione, verranno messi in campo tutti gli strumenti, di comune accordo con l’Assessorato all’Ambiente, utili alla causa”.

Ma si affaccia anche una polemica sul fronte legnanese, in seguito alle critche del primo cittadino di Legnano Alberto Centinaio. “Vorrei brevemente replicare, in  termini assolutamente costruttivi, al sindaco della mia città che, a mio avviso ingenerosamente, parla di “latitanza di chi per legge dovrebbe evitare il ripetersi di simili episodi”. In veste  di consigliere regionale legnanese – aggiunge Carolina Toia, consigliere regionale e componente della Commissione Ambiente e Protezione Civile – sento il dovere di ribadire l’attenzione che il Consiglio regionale, sin da inizio mandato, ha mostrato nei confronti  di questa emergenza ambientale”.

Continua la Toia: “In tal senso è stato aperto un tavolo, su impulso del Presidente Marsico, che, lontano dalla sopraccitata “latitanza”, vuole essere l’inizio di un percorso di fattiva individuazione di una serie di interventi che siano la strada maestra verso la soluzione definitiva del problema. Si è provveduto altresì a protocollare lo scorso 15 maggio una mozione disponibile presso i nostri uffici: non credo dunque ci siano gli estremi perché possa parlarsi di “latitanza”".

“Al contrario  – conclude la Toia - colgo l’occasione per precisare che, durante l’audizione tenutasi a Palazzo Pirelli in data 9 maggio 2013, mostrando peraltro una condotta politicamente criticabile e certamente inusuale, ho rivolto l’invito ai sindaci presenti affinché prendessero visione della mozione di cui sopra ancora non protocollata e quindi ancora modificabile, e la “integrassero” qualora la ritenessero carente o tecnicamente imprecisa. Invito che, purtroppo, quel comune che ora lamenta la nostra latitanza, ha totalmente ignorato. Non è nostra intenzione abbandonare i comuni interessati né  tantomeno convocare tavoli o diramare appelli che non abbiano né capo né coda”.

5 giugno 2013
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