Salute

Varese, l’associazione Club Bizzozero onlus dona uno spirometro al Del Ponte

L'Ospedale Del Ponte a Giubiano

L’Ospedale Del Ponte a Giubiano

L’Associazione Club Bizzozero Onlus di Varese ha donato un importante strumento diagnostico al Centro SIDS della S.C. Pediatria Varese dell’Ospedale F. Del Ponte. Oltre al Presidente dell’Associazione Club Bizzozero Onlus, alla consegna ufficiale dello spirometro sono presenti il Direttore generale dell’Azienda ospedaliera, dott. Callisto Bravi, il Direttore della S.C. Pediatria Varese, prof. Luigi Nespoli, la Referente della Direzione Medica dell’Ospedale Del Ponte, dott.ssa Anna Iadini, e la Sig.ra Antonella Romanelli, Presidente dell’Associazione Nazionale Semi per la SIDS.

Il macchinario consente di effettuare la misurazione della funzionalità polmonare sia ai lattanti a rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), che ai bambini che hanno avuto un evento di ALTE (Apparent Threatening Events), ad alto rischio per la vita.

Questa apparecchiatura, tramite una nuova ed apposita tecnologia, permette di valutare la funzionalità respiratoria anche in bambini molto piccoli, cui normalmente è impossibile eseguire le normali spirometrie che di norma si effettuano dopo i 6 anni di età.

Il Centro SIDS/ALTE della S.C. Pediatria Varese dell’Ospedale F. del Ponte si adopera da molti anni per fornire supporto e cure alle famiglie che hanno perso un figlio per SIDS o con bambini che presentano episodi di ALTE, elaborando per loro percorsi specifici.

Il Centro, identificato da Regione Lombardia come Centro di Sperimentazione Regionale, ha partecipato alla realizzazione delle Linee Guida Regionali per la SIDS e dell’opuscolo informativo sui consigli per ridurne il rischio sia in lingua italiana che in 5 lingue straniere.

L’attività di consulenza è basata su un approccio multidisciplinare e prevede l’impiego di personale specializzato che accoglie la famiglia e la sua storia.

Un team che si compone di Pediatri esperti di SIDS /ALTE, Psicologa, Medico-legale, Anatomo-Patologo, Cardiologo, Associazione di genitori e Segreteria.

La precoce identificazione di soggetti a rischio SIDS – fratelli di bambini mancati per SIDS o con familiarità  per SIDS, figli di madri fumatrici – consente di organizzare un iter diagnostico appropriato, che comprende la visita specialistica pediatrica, con attento esame obiettivo del bambino, un’accurata raccolta anamnestica, l’esecuzione di esami diagnostici per la valutazione dell’equilibrio acido-base, ECG ed eventuali ulteriori approfondimenti strumentali, da valutare caso per caso.

I genitori vengono informati circa le manovre di PBLS (Pediatric Basic Life Support) e ricevono un video, intitolato “Un Minuto per la Vita”, realizzato dai professionisti del centro per sostenere a domicilio i genitori e i familiari nell’apprendimento delle manovre necessarie nei casi più estremi.

Infine, le famiglie sono orientate all’impiego del monitoraggio cardio-respiratorio domiciliare: il personale si adopera per effettuare le pratiche di autorizzazione ASL e spiega con cura e perizia il funzionamento dello strumento e le modalità di utilizzo. La valutazione dei dati registrati dall’apparecchio viene effettuata nel corso di visite periodiche ambulatoriali.

 

4 giugno 2013
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