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Carroccio, Umberto Bossi va all’attacco: “il capo della Lega resto io”

Umberto Bossi

Umberto Bossi

Continua, durissimo, l’attacco del fondatore della Lega, Umberto Bossi, all’attuale segretario federale del Carroccio, oltre che presidente del Pirellone, Roberto Maroni.

Dopo una prima intervista rilasciata da Bossi al quotidiano “Il Fatto Quotidiano”, una seconda intervista Bossi l’ha rilasciata al quotidiano “La Repubblica”.

In un’intervista a La Repubblica il Senatur ha detto: “A me non mi ammazza nessuno e stavolta mi hanno fatto davvero inc… Il capo della Lega resto io”.

“La Lega – ha detto Bossi – a me e alla mia famiglia non ha mai dato dei soldi che non servissero per la militanza”. Per quanto riguarda Maroni, Bossi ha detto: “sta distruggendo la Lega, butta fuori la gente. Quel mio colpo di genio con cui avevamo preso la guida di Veneto e Piemonte con Zaia e Cota, di questo passo, al prossimo giro ce lo sogniamo”.

Per Bossi, Maroni “non ha i nostri ideali. Quando uno tradisce una volta, e Maroni quando ruppi con Berlusconi nel 1994 gli sedeva accanto e si opponeva, poi tradisce sempre. Si illude di diventare il plenipotenziario del Nord ma il Pdl non rinuncerà mai a presentare le sue liste in casa nostra come fa la Cdu tedesca con la Csu in Baviera”.

“La pressione su di me – conclude Bossi – s’è fatta irresistibile. Devo per forza rimettermi alla guida del partito”. Per ora, però, ancora nessun divorzio annunciato. Solo l’annuncio, da parte del Senatur, di un giornale pronto per le stampe, “La lingua padana”.

4 giugno 2013
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Un commento a “Carroccio, Umberto Bossi va all’attacco: “il capo della Lega resto io”

  1. Gigi Bernasconi il 4 giugno 2013, ore 21:31

    patetico

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