Varese

Varese, la Cabalera del Sorriso, uno spettacolo dedicato a Bruno

Foto di gruppo per lo spettacolo

Foto di gruppo per lo spettacolo

Uno spettacolo magnifico: non vi è definizione migliore per descrivere quanto sia stato allegro, ma nello stesso tempo toccante, leggero ma altrettanto profondo di significato, divertente ma anche emozionante la “Cabalera del Sorriso” di venerdì sera al Teatro di Varese. Non uno show di cabaret, ma un grande varietà, ricco di contenuti anche educativi. Tre ore filate senza mai un momento noioso, grazie alla sapiente regia di Alberto Tovaglia, alla comicità di Max Cavallari e dei suoi colleghi di Zelig e Colorado e tutti gli altri artisti che hanno intrattenuto con entusiasmo il caloroso pubblico.

Un mix di risate, di musica, di danza, acrobazie, ma anche di riflessioni sui bambini. Cesare Cadeo, infatti, ha saputo inserire, senza che il tutto potesse diventare pesante, spunti sullo sfruttamento lavorativo dei bambini nel mondo, piuttosto che sul tifo positivo nei bambini.

Un plauso va a Max, che si è rivelato fantastico nell’aver trovato la forza di mettere in scena gli stessi personaggi senza il suo “gemello”. La mancanza di Bruno era palpabile, ma Max è stato capace di far ridere ugualmente tutti a crepapelle, grazie ai suoi colleghi che di volta in volta, gli hanno fatto da spalla. Era come se Bruno fosse lì, anche se non c’era. Una sola volta,  Max travestito da Annalisa, la bambina monella dell’autobus, quando ha pronunciato “Fermaaaa al … Ponte del Sorriso?”, si è voltato, come se cercasse il suo amico, esclamando poi, con tenerezza, “Sono rimasta sola”. E il finale è stato tutto per Bruno, con la proiezione, su grande schermo, di una loro famosa gag.

“Voglio continuare il lavoro che io e Bruno abbiamo iniziato con Il Ponte del Sorriso. Eravamo insieme, alla posa della prima pietra, quando decine e decine di bambini hanno stampato le loro manine nel cemento”. Ha dichiarato Max. E l’augurio di cuore è che Bruno possa essere con Max all’inaugurazione.

Ora Max è l’immagine della raccolta fondi con l’obiettivo di acquistare due ecografi per la diagnosi precoce delle malattie dei bambini. Sul sito www.ilpontedelsorriso.com , chiunque può contribuire subito cliccando su “dona ora”. E aiutare Max a realizzare il suo sogno: aiutare i bambini a guarire giocando.

1 giugno 2013
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