Trieste

E’ morta a Trieste l’astrofisica Margherita Hack, l’amica delle stelle

L’astrofisica Margherita Hack

L’astrofisica Margherita Hack è morta  a Trieste all’età di 91 anni per problemi cardiaci dei quali soffriva da tempo. Era ricoverata da una settimana e la prossima settimana, informano persone vicine alla famiglia, è prevista una semplice sepoltura in forma privata. La malattia si era riacutizzata una settimana fa, tanto da rendere necessario il ricovero.  Margherita Hack lascia il marito Aldo, 93 anni, che aveva conosciuto a Firenze. Si erano sposati 70 anni fa. 

Toscana doc e atea convinta, la Hack, la “‘amica delle stelle”  come si era essa stessa definita in una sorta di autobiografia pubblicata nel 1998 – ha trascorso buona parte della sua vita a Trieste. Qui ha diretto per oltre 20 anni l’Osservatorio astronomico, portandolo a un livello di rilievo internazionale, ed ha insegnato nell’universita’ dal 1964 al 1992.

Nel 1978 ha fondato la rivista bimensile ‘L’Astronomia’ e ha scritto decine di libri divulgativi. Grazie alla sua popolarità ha saputo avvicinare la scienza al grande pubblico negli innumerevoli incontri dal vivo in rassegne e festival, in teatri e auditorium, nelle partecipazioni televisive.

Un impegno e una profusione di energia che hanno trovato sfogo anche in ambito politico e sociale: celebri le sue battaglie a difesa della laicità dello Stato e gli scontri con il Vaticano per le sue nette prese di posizione.  Non ha mai nascosto le sue idee politiche, che hanno trovato espressione in una esperienza politica iniziata nel 2009 tra le fila del Partito dei Comunisti Italiani.

1 giugno 2013
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2 commenti a “E’ morta a Trieste l’astrofisica Margherita Hack, l’amica delle stelle

  1. Anna Maria Bottelli il 30 giugno 2013, ore 00:25

    “Preferisco morire sorridendo” hai recentemente detto cara Margherita: permettimi il -tu- oggi, giorno della tua scomparsa. Un grazie per le tue infaticabili battaglie, per la tua imperiosa presenza femminile sempre, per la coerente semplicità con cui hai affrontato i tuoi lunghi e “luminosi” giorni. Con i tuoi amati gatti oggi ci sentiamo tutti orfani, ma ti siamo immensamente grati per i tuoi insegnamenti sempre coerenti, di vita, di lavoro, di passione.

  2. ombretta diaferia il 1 luglio 2013, ore 10:14

    buon nuovo viaggio… “quando ci sono io non c’é la morte e quando c’é la morte non ci sarò io”

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