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Arcisate-Stabio, Gadda (Pd): tavolo presso il Ministero per monitorare i lavori

Il deputato Pd Maria Chiara Gadda

Il deputato Pd Maria Chiara Gadda

“E’arrivato il momento di fare chiarezza e capire quali sia la situazione reale, sia per evitare danni ambientali, sia per rispettare gli impegni presi, sia per salvare i posti di lavoro”. Questo in estrema sintesi il contenuto dell’interrogazione al Ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi sulla ferrovia Arcisate Stabio presentata dalle parlamentari del PD Maria Chiara Gadda e Chiara Braga.

Nell’interrogazione, sottoscritta anche dagli onorevoli del PD Mario Tullo e Matteo Mauri, le deputate intendono promuovere di concerto con Regione Lombardia e le altre istituzioni interessate, la costituzione di un tavolo tecnico presso il Ministero delle Infrastrutture per monitorare lo stato di avanzamento dell’opera al fine di garantire il rispetto dell’Accordo italo-svizzero e il raggiungimento dell’obiettivo di completamento entro la scadenza di Expo 2015, ma anche sapere quali iniziative si intendano assumere per garantire il superamento dei problemi emersi riguardo al completamento della tratta italiana della linea Arcisate-Stabio ed evitare la rescissione del contratto tra Rfi e l’azienda appaltatrice ICS Salini.

I lavori della linea Arcisate-Stabio, un’infrastruttura di grande importanza per decongestionare il traffico trasfrontaliero che ogni giorno affligge l’area, mentre procedono regolarmente secondo il programma stabilito per la parte svizzera, hanno subito sul versante italiano una brusca battuta d’arresto da alcuni mesi, al punto che la ditta esecutrice ICS Salini ha presentato il 30 aprile scorso  di fronte al Tribunale di Roma richiesta di rescissione del contratto alla RFI, committente dell’opera. A seguito dell’interruzione l’azienda ha annunciato di voler procedere al licenziamento degli oltre 200 lavoratori tra gli operai direttamente impiegati nella realizzazione dell’opera e quelli attivi nell’indotto, generando un forte allarme sociale.

“La completa realizzazione della linea Arcisate-Stabio”, evidenziano nell’interrogazione Gadda e Braga, “secondo i tempi stabiliti e nel pieno rispetto delle garanzie di sicurezza ambientale e di salute per i cittadini, rappresenta una priorità per il territorio insubre e per le strategie di collegamento transfrontaliero con la Svizzera ed il centro Europa. Ci aspettiamo una pronta risposta dal Governo che ha una diretta responsabilità, derivante dagli impegni assunti in sede internazionale con l’Accordo sottoscritto con la Conferderazione elvetica.”

31 maggio 2013
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