Varese

Varese, operazione-sicurezza al Circolo: una guardia giurata vigilerà di notte

guardia giurata-2Di fronte ai numerosi episodi di furto verificatisi negli ultimi mesi all’Ospedale di Circolo di Varese, l’Azienda ospedaliera ha deciso di intervenire con decisione per mettere un freno al fenomeno.

Il primo provvedimento previsto dal ‘pacchetto sicurezza’, allo studio del Direttore Amministrativo, Maria Grazia Colombo, e progettato in collaborazione con i vari tecnici dell’Ospedale, sarà operativo già da sabato 1 giugno. Dalle ore 19.00 alle 7.00 del mattino successivo, tutte le notti, una guardia giurata vigilerà tra i padiglioni dell’Ospedale di Circolo, ponendo particolare attenzione alle zone caratterizzate da maggiore criticità

L’intervento si colloca infatti a valle di un’approfondita analisi condotta su tutta l’estesa superficie del nosocomio varesino, composto da numerosi padiglioni, nel tentativo di individuare le aree esposte a maggiori rischi.

In particolare, molta attenzione si è posta sull’area del vecchio Circolo, sede principalmente di attività ambulatoriali e di servizi attivi durante il giorno e quindi particolarmente esposto a furti e accessi impropri nelle ore notturne.

A breve altre misure saranno introdotte con l’intento di potenziare la sicurezza all’interno dell’Ospedale, nell’interesse dei pazienti e degli operatori che vi lavorano. Nel dettaglio, gli accessi sul perimetro ospedaliero saranno soggetti a maggiori controlli, a partire dalla hall del monoblocco, tramite badge per il personale e rilascio di documenti di identità per gli esterni. Saranno invece chiusi nelle ore notturne tutte le vie d’accesso non necessarie.

E’ stato inoltre condotto un censimento di tutte le telecamere presenti al Circolo, al fine di potenziare il loro funzionamento.

Parallelamente, la Direzione sanitaria sta diramando un accurato regolamento dei soggiorni di degenza, in cui si ricorda con particolare enfasi ai pazienti di non accedere in ospedale con preziosi o significative quantità di denaro.

 

30 maggio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi