Varese

Varese, Arpa fa il bilancio della sua attività sul nostro territorio

inquinaQuesta mattina, presso la Sede Territoriale della Regione Lombardia in viale Belforte a Varese, si è svolta la conferenza stampa organizzata da ARPA Lombardia per presentare i risultati delle attività svolte dall’Agenzia nello scorso anno e la pianificazione delle stesse per il 2013.

Dopo i saluti del dirigente della STER, Mauro Visconti, è intervenuto il Presidente della Commissione Ambiente di Regione Lombardia, Luca Marsico, che ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto da ARPA su tutto il territorio lombardo e l’eccellenza espressa in particolar modo nella provincia di Varese.

“L’Agenzia è presente sul territorio e lavora per capirne le problematiche, studiarne le origini e proporre soluzioni” – ha dichiarato Marsico – “la scoperta da parte di ARPA – in collaborazione con la Procura – di una società “fantasma”, da cui arrivava la buona parte della problematica riferita alla presenza di tensioattivi rilevati nelle acque dell’Olona, rappresenta un esempio efficacie per indicare l’eccellenza di cui parlavo”.

“Dal mio nuovo osservatorio di Regione Lombardia” – prosegue – “ho avuto modo di verificare che questa eccellenza non è soltanto declinata sulla provincia varesina ma è diffusa a tutto l territorio regionale e ciò grazie a un’azione precisa e puntuale da parte della presidente e del direttore generale che sanno interpretare in maniera fattiva il proprio compito istituzionale, dimostrando di avere davvero a cuore le sorti dell’ambiente. “Mi auguro – conclude il Presidente – che la pianificazione delle attività per il 2013 dia frutti pari a quella del 2012”.

Ha preso, quindi, la parola la presidente di ARPA Lombardia, Elisabetta Parravicini, che ha fornito un quadro generale delle attività svolte dall’Agenzia sul territorio lombardo, dalle attività di monitoraggio delle grandi opere fino alle attività di controllo straordinario in tema di bonifica e aziende a rischio di incidente rilevante e grandi cantieri, dalla creazione dei centri di eccellenza e di riferimento di livello regionale fino alle attività di controllo ordinario che quotidianamente vengono svolte dal personale dei dipartimenti, sottolineando in particolar modo le aree progettuali sulle quali ARPA è attualmente impegnata, quali la razionalizzazione delle proprie sedi e della rete laboratoristica.

“L’Agenzia sta portando avanti l’importante obiettivo di adattare la propria organizzazione per renderla sempre più razionale ed efficace, mantenendo al contempo salde le professionalità che consentono di raggiungere l’alto livello di performance tecnico-scientifiche richiesto dalla funzione istituzionale che ricopre”, ha dichiarato la presidente.

“Incontri come quello di oggi mettono in evidenza l’altro elemento fondamentale dell’assetto organizzativo e operativo di Arpa: la multireferenzialità. Grazie a meccanismi efficaci di interazione, collaborazione e comunicazione, Arpa pone le proprie competenze al servizio di tutti i livelli istituzionali, a tutti i livelli di governance territoriale, del sistema produttivo e dei cittadini” – ha aggiunto, infine, Parravicini.

Durante il suo intervento il direttore generale, Umberto Benezzoli, ha illustrato più nel dettaglio i risultati delle attività svolte dall’intera Agenzia nel territorio regionale nel corso del 2012, nonché quelle già in corso e pianificate per il 2013. Il direttore ha, fra l’altro, riferito in merito alla istituzione del Centro Regionale di Radioprotezione (CRR) e del Centro Regionale per il Monitoraggio della Qualità dell’Aria (CRMQA), strutture che consentono all’Agenzia di raggiungere ancora più elevati standard di prestazione e, nel contempo, ottimizzare l’ allocazione delle risorse. Benezzoli ha quindi concluso con un approfondimento sullo sviluppo della rete di monitoraggio per la tutela dai rischi naturali.

Infine, il direttore del Dipartimento provinciale ARPA, Maria Teresa Cazzaniga, ha presentato e commentato i dati relativi alle attività svolte nel territorio varesino, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze ambientali, e sulla tematica di Malpensa. Dopodiché, ha relazionato in merito alle attività di monitoraggio su laghi e fiumi, fornendo un quadro preciso dei risultati raggiunti nell’ambito del progetto Eco.Rive sull’ecomorfologia delle rive del Lago Maggiore.

All’incontro hanno partecipato, fra gli altri, l’Assessore all’Ambente del Comune di Varese, e i delegati del Commissario della Provincia di Varese e della ASL di Varese.

 

29 maggio 2013
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Un commento a “Varese, Arpa fa il bilancio della sua attività sul nostro territorio

  1. ombretta diaferia il 29 maggio 2013, ore 17:12

    nessun dato per fare il bilancio?

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