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Regione, semaforo verde all’ennesimo slittamento dei nuovi Pgt

240px-PirelloneEnnesima proroga approvata al Pirellone per i Comuni ritardatari e inadempienti, quelli che non hanno adottato e approvato il nuovo Pgt (Piano di governo del territorio) nei tempi stabiliti. Ora tutto si sposta più in là: termine ultimo fissato al 31 dicembre 2013 per l’adozione e al 30 giugno 2014 per l’approvazione definitiva dei Pgt. E’ quanto ha deciso oggi il Consiglio regionale con 62 voti a favore e 9 contrari, approvando la legge che introduce anche sanzioni e penalizzazioni per quei Comuni che alle scadenze indicate dovessero risultare ancora inadempienti.

Favorevoli allo slittamento PdL, Lega Nord, la Lista Maroni Presidente, Fratelli d’Italia, Pensionati, Partito democratico e Patto Civico Ambrosoli. Contrari i consiglieri del Movimento 5 Stelle.

In caso di mancata adozione del Pgt entro il 31 dicembre 2013, i Comuni inadempienti saranno esclusi dall’accesso al patto di stabilità territoriale per l’anno 2014 e il mancato rispetto di tale scadenza costituirà un indicatore negativo nell’indice di virtuosità. In caso di mancata approvazione del Pgt entro il termine del 30 giugno 2014, la Giunta regionale, previa diffida ad adempiere entro 60 giorni, nominerà un commissario ad acta il quale disporrà degli uffici tecnici comunali e regionali di supporto nonché dei poteri idonei a completare la procedura di approvazione del piano.

Un emendamento dell’assessore Viviana Beccalossi, approvato all’unanimità, prevede speciali deroghe per i Comuni terremotati. Pur preservando il regime di controlli e tutele alle varianti urbanistiche, saranno dimezzati i tempi per l’autorizzazione delle opere, al fine di garantire la partenza degli interventi di ricostruzione in modo più rapido e snello.

I Comuni che alla data di entrata in vigore della legge non hanno approvato il Pgt non possono in ogni caso dar corso o seguito a procedure di variante al vigente PRG. È sempre ammessa l’approvazione di accordi di programma e dei programmi integrati di intervento nonché dei progetti di variante di cui allo sportello unico per le attività produttive.

Via libera infine anche a un ordine del giorno presentato dal capogruppo del Patto Civico Ambrosoli Lucia Castellano e dal Consigliere del Pd Jacopo Scandella che chiede alla Giunta regionale di introdurre nuovi strumenti per incentivare la pianificazione d’area vasta che interessi in particolar modo i piccoli Comuni.

Apprezzamento e soddisfazione per l’approvazione del provvedimento è stata espressa dai Consiglieri Mauro Parolini del PdL, Roberto Anelli della Lega Nord, Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia, Alessandro Alfieri del PD e Paolo Micheli del Patto Civico Ambrosoli, mentre il voto contrario del Movimento 5 Stelle è stato annunciato da Gianmarco Corbetta.

In Lombardia su 1544 Comuni sono 1007 quelli che hanno approvato definitivamente il PGT: 213 hanno solo avviato il piano e 324 lo hanno adottato. Mancano all’appello anche città capoluogo di provincia come Lecco e Varese, dove il Pgt è stato solo avviato, e Como e Pavia, dove manca ancora l’approvazione definitiva.

28 maggio 2013
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