Gavirate

Premio Morselli 2013, trionfa Benedicta con il mitico Lawrence d’Arabia

 

Benedicta Froelich Cagnone vince il Morselli con un romanzo su Lawrence d'Arabia

Benedicta Froelich Cagnone vince il Morselli con un romanzo su Lawrence d’Arabia

E’ giovane e simpatica la vincitrice del Premio Morselli 2013. E’ Benedicta Froelich Cagnone, 32 anni, vive tra Milano e il Canton Ticino. Oggi, alla Casina Rosa di Gavirate, è stata proclamata vincitrice del concorso dedicato allo scrittore Guido Morselli dal patron Silvio Raffo. Benedicta ha trionfato con il romanzo inedito “Nella sua quiete”, un’opera che presto sarà pubblicata dalle edizioni Nuova Editrice Magenta del poeta-medico Dino Azzalin. A festeggiare la conclusione del premio tanti fans del Morselli e le autorità del Comune di Gavirate, il sindaco Paronelli e vice Brugnoni.

Complice la giornata soleggiata, la prima dopo giorni di pioggia e di freddo, più di un centinaio di persone è giunto al parco della Casina Rosa di Morselli per assistere alla finalissima del Premio Romanzo Inedito. E’ aperta la casa dello scrittore, con un piccolo museo di cose e libri, foto e pellicole tratte dai romanzi di Morselli. E’ pronto il palco e le sedie per il pubblico. Dopo la premiazione alla lunga serie di finalisti, arriva il momento della simpatica Benedicta, figlia di un famoso poeta, che scrive da tempo.

A chiamarla sul palco è Raffo che dice “ha vinto un romanzo difficile da definire”. E poi aggiunge: “La scrittrice fa restituisce la vita ad una creatura vissuta davvero, oscillando tra cronaca e introspezione psicologica”. Protagonista del romanzo è Thomas Edward Lawrence, meglio conosciuto come Lawrence d’Arabia, sì proprio il personaggio portato sul grande schermo da Peter O’Toll, in kolossal di cinquant’anni fa, tutto dune e vento e battaglie furiose.

Benedicta ha descritto Lawrence d’Arabia, negli ultimi tre mesi della sua vita, quando si ritirò a vita privata a Clouds Hill, presso Bovington, nella contea del Dorset, in una casa di campagna. “Mi sono innamorata di Lawrence – dice la vincitrice – vedendo un breve filmato su You Tube. Mi ha colpito e ho iniziato a lavorare sul personaggio”. Ma protagonisti del romanzo sono anche due suoi vicini di casa nel Dorset che si presero cura dell’eroe britannico, e dopo la morte, avvenuta in seguito ad un incidente in moto, improvviso e misterioso. coltivarono la memoria di Lawrence.

Per quanto riguarda il Premio narrativa giovane, hanno vinto i racconti di due studenti del Liceo Cairoli di Varese: Ignazio Preti, con il racconto “Dissipatio mentis”, e Nicolò Cassina, con il racconto “L’uomo che vide la vita”.

 

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26 maggio 2013
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