Varese

Parcheggi serali a pagamento, in Commissione maggioranza in frantumi, passa mozione Pd

Una seduta del Consighlio comunale di Varese

Una seduta del Consighlio comunale di Varese

E’ approdata in Commissione la questione dei parcheggi serali a pagamento e la maggioranza di centrodestra si è clamorosamente spaccata. Un tema che, fin dal suo apparire, un anno fa, ha sempre diviso la maggioranza, ma nella riunione congiunta delle Commissioni Urbanistica e Polizia Locale il contrasto tra Pdl e Lega Nord si è fatto insanabile.

La riunione si è tenuta dopo che sono stati diffusi i dati sulle entrate che il parcheggio serale a pagamento ha portato nelle casse del Comune: gli introiti dei pagamenti effettuati dalle 20 alle 24 in un anno si aggirano sui 40 mila euro. Ma nella stessa seduta della Commissione congiunta si è discusso anche della mozione presentata dai Pd Andrea Civati e Giampiero Infortuna (ma sottoscritta dall’intero gruppo del Pd), che al primo punto chiedeva di abolire la tariffa di un euro per la sosta negli spazi di colore blu dalle 20 alle 24, permettendo la sosta libera.

Lungo e articolato il dibattito in Commissione, con prese di posizione inequivocabili dei presidenti delle due commissioni, entrambi del Pdl, il laico Fabio D’Aula e il ciellino Matteo Giampaolo, entrambi a favore del colpo di spugna sull’odiosa tariffa, invisa soprattutto al popolo della notte e ai tanti che a Varese fanno impresa grazie a bar e locali.

“Questa amministrazione deve dare un segnale alla città – ha sottolineato Giampaolo, presidente della Commissione Urbanistica -, soprattutto dopo l’aumento delle tasse dello scorso anno”. Una posizione analoga, quella di D’Aula, presidente della Comissione Polizia locale. Si è domandato quale fosse il “costo sociale” della tariffa, tanto più che, a causa dell’impossibilità di fare controlli adeguati da parte della Polizia locale, finivano per pagarla solo le famiglie e non “i furbi”.

A questo punto è intervenuto, per la Lega Nord, il consigliere Andrea Porrini: “Possiamo fare un ragionamento politico e decidere di cancellare questa tariffa. Ma non si può dire che pagare un euro alla sera sia penalizzante”. “E’ una tariffa bassissima”, ha concluso Porrini. Anche il vicesindaco Carlo Baroni, presente in Commissione, a nome della giunta, che ha sottolineato che, rispetto alla scelta di introdurre la tariffa, “la giunta al momento non ha fatto una scelta diversa, ma non ha concluso il suo percorso”.

Favorevoli all’abolizione della tariffa serale i consiglieri Pd, il primo firmatario Andrea Civati e il capogruppo Fabrizio Mirabelli. Rischiosa la cancellazione della tariffa, secondo Alessio Nicoletti (Movimento Libero), perchè potrebbe fare mancare risorse a voci importanti come i Servizi sociali. Per il Sel Rocco Cordì necessario collocare un ragionamento sulla tariffa sing0la all’interno di un ragionamento più ampio.

A questo punto si è votata l’abolizione come richiesto dalla mozione del Pd: a favore Pdl e Pd, contro Lega Nord e Movimento Liber0, astensione di Sel. A questo punto la palla passa alla giunta, che deve decidersi se schierarsi con il Pdl o con il Carroccio.

24 maggio 2013
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