Economia

Il caso Husqvarna approda al ministero. Sindacato: Cassinetta deve vivere

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIl caso Husqvarna approda al Ministero dello sviluppo economico a Roma. Domani 22 maggio alle ore 15 si terrà presso la sede del Ministero la riunione tra le rappresentanze sindacali dell’azienda, FIM-CISL e FIOM-CGIL e i rappresentanti della proprietà Pierer Industrie (gruppo KTM).

Per il sindacato, che ha sollecitato l’incontro, la data di domani è particolarmente significativa ancor di più alla luce dell’annuncio con cui Pierer Industrie ha dichiarato il giorno 16 maggio di voler spostare l’azienda a Mattinghofen (Austria), sede del gruppo KTM, e di voler introdurre una nuova gamma di prodotti Husqvarna già a partire dall’autunno 2013.

Il comunicato dell’azienda conferma indirettamente quanto pronosticato dalle organizzazioni sindacali nelle scorse settimane: Pierer Industrie (e quindi KTM) ha acquisito Husqvarna per chiuderla, integrare il suo marchio e la sua rete di vendita all’interno del gruppo KTM e valorizzare gli asset, a cominciare da magazzino e progetti produttivi, presenti a Biandronno.

Come dicono Fiom Cgil e Fim Cisl di Varese in un comunicato, “di fatto una operazione di saccheggio del patrimonio industriale dell’azienda e del territorio, con la dispersione delle professionalità e la violenta lacerazione sociale prodotta con gli oltre 200 esuberi individuati nella procedura di Cassa integrazione straordinaria. Nella riunione di domani, il sindacato chiederà con forza un intervento del Ministero dello sviluppo economico per salvaguardare quel patrimonio industriale che Stefan Pierer vuole cancellare con la sua spregiudicata operazione. In particolare, chiediamo al governo un intervento finalizzato al mantenimento della produzione nel sito di Cassinetta di Biandronno”.

21 maggio 2013
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