Gallarate

Gallarate, grazie al Fai lo storico sipario del Teatro Condominio sarà restaurato

Il Teatro Condominio

Il Teatro Condominio

Lo storico sipario del Teatro Condominio, dipinto da Gerolamo Induno, che rappresenta Il Plebiscito di Napoli del 21 ottobre 1860 e che giaceva da molti anni nei magazzini del Comune di Gallarate, inizia mercoledì 22 maggio il suo cammino per la messa in sicurezza e, appena possibile, verso il restauro definitivo.

Il restauro che già Giorgio Nicodemi, a nome della Società Gallaratese per gli Studi Patri, allora proprietaria del telone, invocava, chiamando a raccolta la cittadinanza “perché non si perda” sarà affidato alle cure del laboratorio di restauro della famiglia Nicola, una delle più suggestive botteghe al servizio dell’arte fondata nel dopoguerra nel cuore di Torino e poi, nel 1961, traslocata nei dolci pendii del Monferrato dal patriarca Guido Nicola.

La Fondazione UBI Banca Popolare di Bergamo ha finanziato i lavori per mettere in sicurezza il sipario con una donazione di 6.000 euro alla Delegazione FAI del Seprio nell’ambito del progetto nazionale “Puntiamo i Riflettori”.

La Delegazione, dopo la necessaria approvazione della Sovrintendenza, ha messo a disposizione della Amministrazione Comunale i fondi necessari. Un positivo esempio di collaborazione fra il mondo dell’economia sensibile ai temi storici e artistici, il volontariato e l’ente pubblico.

A coronamento di questa prima fase dell’operazione, grazie a una ulteriore iniziativa della Delegazione FAI del Seprio, gli amministratori pubblici gallaratesi e tutti i cittadini interessati potranno partecipare a una visita guidata, il giorno 15 giugno, ai laboratori di Nicola Restauri ad Aramengo.

Sarà così possibile conoscere le diverse fasi dei complessi lavori di restauro in un luogo dove, negli anni, sono approdate opere importanti da chiese, musei, collezioni, con tele di Veronese, Sebastiano Ricci, Jan van Eyck, Antonello da Messina, Guido Reni, Cranach fino ai moderni Campigli, Max Ernst, Paul Klee.

20 maggio 2013
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