Varese

Varese, sbarca in città “Italia Nazione”. E’ il movimento lepenista di Maccapani

Il fondatore del nuovo movimento Gianpiero Maccapani

Il fondatore del nuovo movimento Gianpiero Maccapani

Riempire il vuoto che si è aperto alla destra del sistema politico. E’ questo l’obiettivo che cerca di raggiungere il nuovo movimento Italia Nazione, simboleggiato da due aquile stilizzate, una nera che fa riferimento alla tradizione missina e uno azzurro che simboleggia la nuova realtà politica. A fondarla è stato Gianpiero Maccapani, figlio del famoso avvocato varesino, avvocato pure lui, capolista per La Destra di Storace per il Senato alle ultime elezioni.

Gremito il primo piano del Caffè Zamberletti dove si è svolta ieri il lancio del movimento. Presente tutto il vertice di questa realtà, con un paio di ospiti d’onore. Dopo alcune parole di Enzo Rosa, è intervenuto Vincenzo Biotti, il primo che introduce il riferimento alla signora Le Pen, e poi il consigliere di Sesto Calende, Luca Iaconianni, che concentra il suo intervento sulla questione degli stranieri, sui “privilegi” che avrebbero, pur avendo chiarito che tali “privilegi” riguardano i richiedenti asilo politico. E’ poi a volta di Fabrizio Nicolini, che dichiara che gli aderenti al movimento sono “romanticamente nazionalisti”, e di Paolo Tatti, che evoca i caduti della Repubblica Sociale Italiana, quei “ragazzi che hanno dato la vita per l’Italia, e che prima di morire gridavano viva l’Italia”. Tatti auspica una “rappacificazione sociale”. Intervengono anche Federico Pozzi, consigliere di Porto Ceresio, e Ivonne Rosa, che nell’ambito del nuovo movimento si occuperà delle tematiche femminili.

Interviene poi il segretario del movimento Gianpiero Maccapani, che ripercorre i punti programmatici di Italia Nazione, un mix di tematiche anti-Casta, richieste di riforma della giustizia, contenuti della destra sociale (Maccapani propone il salario minimo). Per quanto riguarda l’Europa, il fondatore propone di rivedere radicalmente il Fiscal Compact. Hanno chiuso la squadra di Maccapani Luciana Capraro (tesoriera) e Antonio Valsecchi (responsabile tesseramento).

Alla presentazione del nuovo movimento due ospiti d’onore: il cattolico tradizionalista  (“Alemanno in cinque anni non ha dedicato neppure una strada ad Almirante”) e l’eurodeputato leghista Mario Borghezio, che si è scagliato contro la richiesta dello jus soli e contro Cecile Kyenge, ministro dell’Integrazione.

 

19 maggio 2013
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