Varese

Varese, Expo bipartisan in Consiglio. E il Carroccio cambia idea all’ultimo istante

comuneNella seduta del Consiglio comunale di Varese di ieri sera, l’Expo 2015 diventa bipartisan. Un fatto senza dubbio positivo, che si è tradotto nel sì dell’Aula alla mozione presentata da un consigliere di minoranza, Alessio Nicoletti (Movimento Libero). Quando è stata messa ai voti la mozione, su 25 consiglieri presenti 24 hanno detto sì e un consigliere si è astenuto (il pidiellino Pramaggiore). Un esito non scontato fino all’ultimo e che avrebbe potuto essere ostacolato dalla posizione del Carroccio.

La mozione di Nicoletti proponeva un ruolo più attivo di Varese in vista dell’appuntamento con l’Esposizione universale dedicata a “Nutrire il pianeta, energia per la vita”, che si svolgerà nel semestre dall’1 maggio al 31 ottobre 2015. Non solo il consigliere ML propone alcune iniziative che coinvolgano la città, ma chiede che Expo possa essere volano di sviluppo, occasione per il rilancio dell’economia locale. Al centro delle proposte di Nicoletti il tema del verde e dell’ambiente, con ipotesi ambiziose come una Fiera di Varese monografica, tutta dedicata ad Expo.

A Nicoletti risponde il capogruppo della Lega Nord, Giulio Moroni. Il tono dell’intervento è critico, gli argomenti accendono la polemica. Esplicitamente Moroni dice a Nicoletti: “Nicoletti non può pensare di dettare tempi e modi all’amministrazione”. Tanto più che, continua Moroni, “l’assessore è sul pezzo”. Chiede dunque al consigliere di minoranza di trasformare la mozione in “raccomandazione”. Critico anche il pidiellino Mauro Pramaggiore che definisce quello del verde e dell’ambiente un tema “limitativo”. “E’ una mozione fuori tema”, conclude Pramaggiore.

Dal capogruppo Pd, Fabrizio Mirabelli, lancia invece una provocazione: “Sono preoccupato per le opere promesse nel 2009 sul nostro territorio. L’allora assessore Cattaneo voleva realizzarne 8-9. Vorrei sapere che fine hanno fatto”.

Interviene dunque l’assessore alla Promozione del territorio, il leghista Sergio Ghiringhelli, dal quale ci si sarebbe potuti attendere un intervento critico, come quello del capogruppo leghista. E invece l’assessore elenca una serie di iniziative, a partire da “Varese Green City”, che va nella stessa direzione delle proposte Nicoletti. E poi confessa che lunedì’ il Comune incontra Alberto Mina, direttore Affari istituzionali di Expo 2015, per capire cosa si possa portare a Varese del grande evento. L’assessore conferma ancche l’ottimo rapporto con Renato Scapolan, presidente della Camera di Commercio di Varese, ente che pare stia diventando cabina di regia.

A questo punto si sta per votare la mozione e parrebbe, dalle parole del capogruppo, che la Lega voti contro la mozione (o si astenga). E invece no: accade che il capogruppo chieda di intervenire al momento delle dichiarazioni di voto per dire: “Mi rimangio tutto quello che ho detto dopo che ho ascoltato l’intervento dell’assessore Ghiringhelli. La Lega vota a favore”.

E così la mozione Nicoletti passa all’unanimità. O, almeno, quasi. Un buon segno che viene da Palazzo Estense in vista di Expo.

17 maggio 2013
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Un commento a “Varese, Expo bipartisan in Consiglio. E il Carroccio cambia idea all’ultimo istante

  1. Ghiringhelli Sergio il 17 maggio 2013, ore 23:54

    Ieri sera in consiglio si e’ dimostrato ( succede raramente) che e’ possibile , usando la testa ,andare nella direzione del bene comune.
    Grazie all’intelligenza e al senso di responsabilità’ del capogruppo della Lega Giulio Moroni il documento e’ stato approvato , praticamente all’unanimità .
    Le considerazioni che avevano in un primo tempo indotto Moroni a chiedere al proponente di trasformare la mozione in una raccomandazione alla Giunta erano più che fondate ,
    Infatti , accettare che un membro dell”opposizioni detti i modi ed i tempi per l’effettuazione di un evento cosi’importante per la citta” non e’facile .
    Ma, visto che praticamente tutti i punti suggeriti , sono o in fase avanzata di realizzazione o gia’pensati e programmati , Giulio ha con rara intelligenza rivisto la posizione.
    Dimostrando , anche se per chi lo conosce non e’ una novità’ , che non gli appartengono posizioni preconcette , o basate sul’opposizione a tutti i costi a proposte degli avversari.
    Qualcuno , in passato mi disse , “Solo gli imbecilli di fronte a fatti o informazioni nuove non cambiano idea” e Moroni sicuramente non solo non lo e’ , ma possiede anche la rara capacita”di aggregare e collaborare nell’interesse della citta’.

    Grazie grande Giulio.

    Sergio Ghiringhelli

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