Varese

Piazza Repubblica e nuovo teatro, sarà europeo il project financing

 

Piazza Repubblica e, sullo sfondo, l'ex Caserma Garibaldi

Piazza Repubblica e, sullo sfondo, l’ex Caserma Garibaldi

Grandi interventi al centro del dibattito amministrativo a Varese. Per la riqualificazione di piazza Repubblica a Varese la giunta Fontana punta su un project financing a livello europeo. E’ ciò che sostiene l’assessore all’Urbanistica del Comune, il leghista Fabio Binelli. “Con 25 milioni di euro di intervento – dice l’assessore – siamo al di sopra della soglia europea”. Un intervento che, continua Binelli, deve “presentare elementi di composizione urbanistica e architettonica in grado di riqualificare la città”.

Un progetto che richiede la presenza di una società in grado di progettare e realizzare le opere, compreso il nuovo teatro che sorgerà al posto dell’ex Caserma Garibaldi. Come ricorda l’assessore in merito all’ipotesi di ristrutturazione del teatro, la Soprintendenza ha imposto la conservazione della parete su via Magenta, dove si troverà la porta per la nuova biblioteca, che sorgerà all’interno della struttura. L’ingresso a teatro avverrà invece dalla piazza.

Per quanto invece riguarda l’intervento sull’area dell’ex Malerba, l’assessore Binelli rimarca una “documentazione carente sotto il profilo economico” da parte dell’immobiliare che deve attuare l’intervento. “Ci siamo incontrati con loro a febbraio, e abbiamo chiesto di chiarire gli aspetti economici”.

Infine, per quanto riguarda il parcheggio di Villa Augusta, un parcheggio interrato che sarà realizzato sotto il parco, Binelli non nasconde una sua qualche perplessità. ”L’utilizzo dei parchi per i parcheggi non è la soluzione ottimale”. Non solo: Binelli ricorda che nell’accordo di programma delle stazioni è inserita anche la costruzione di un parcheggio nell’area di proprietà privata che ora è a disposizione dei dipendenti dell’ospedale per parcheggiare i loro autoveicoli.

14 maggio 2013
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10 commenti a “Piazza Repubblica e nuovo teatro, sarà europeo il project financing

  1. carlotta il 14 maggio 2013, ore 23:48

    Ma l’attuale teatro quanto incassa all’anno, quanto paga e quanto guadagna per ciò che organizza? e la biblioteca (dovrebbe essere un servizio gratuito ed obbligatorio)?
    25 milioni il privato come li recupera nel business planning?.
    Ovvero chi paga davvero?
    Verranno tanti nuovi residenti (contribuenti) o turisti (per es. milanesi o comaschi che preferiscono Varese alla Scala)?
    Se l’affaire non è Piazza Repubblica quale e dov’è?
    Io a teatro non ci vado (anche volessi prima ci sono le cartelle esattoriali): paghino quelli a cui interessa (25 milioni sono tanti).

  2. Ezio Aletti il 15 maggio 2013, ore 10:36

    mò me lo scrivo….comincio ad accantonare i fondi per l’abbonamento al nuovo teatro…

  3. Rovera Massimo Detto Maxime il 15 maggio 2013, ore 11:07

    il gioco delle carte napoletane…
    ti fregano sempre!!!
    come si fa a pensare ad un progetto di 25milioni di euro quando il comune di varese non riesce a attuare un progetto da 25mila euro come rifare alcuni marciapiedi…
    la caserma,il teatro,le stazioni sono pseudoprogetti solo adatti a dar vita a mille studi da fattibilità per donare consulenze ad amici…

  4. ombretta diaferia il 15 maggio 2013, ore 15:33

    leggo la dichiarazione dell’Assessore all’Urbanistica:
    ”L’utilizzo dei parchi per i parcheggi non è la soluzione ottimale”…

    e mi chiedo se sia ancor Binelli

    perché allora, avremmo ancora il parco sud di Villa Recalcati, magari un’area pubblica dall’alto potenziale e soprattutto i “polmoni”!
    (e mettiamoci anche un po’ di educazione civile!)

    ma il nuovo assessore è arrivato con 16 mesi di ritardo…
    (ma quando è cambiato?)

  5. Daniele Zanzi il 15 maggio 2013, ore 22:03

    Ma E’ lo stesso Binelli che sette mesi fa in Consiglio Comunale aveva tanto caldeggiato il parcheggio sotterraneo nel parco di Villa Augusta? E si era apertamente schierato contro la Commissione del paesaggio di allora che si era apertamente opposta a tale progetto?

  6. cesare chiericati il 16 maggio 2013, ore 10:36

    In cambio di un investimento di 25 milioni di euro da parte di privati c’è da attendersi una colata di cemento smisurata a copertura dell’intera piazza colpevolmente sbagliata negli anni novanta. Quanto al parcheggio di Villa Augusta la mezza giravolta di Binelli si commenta da se e getta nuove ombre sulla debolissima giunta che governa la città.

  7. martino pirone il 16 maggio 2013, ore 18:52

    Ha ragione il sig. Rovera Massimo dicendo che trattasi di pseudoprogetti per foraggiare progettisti e consulenti. Se non erro è da 40 anni che si parla di unificare le due stazioni ferroviarie: quanti progetti sono stati ordinati, dalle varie amministrazioni che si sono succedute, pur sapendo che vi era la copertura finanziaria? Quanti soldi sono stati spesi inutilmente ? Mistero ! Per favore cercate di stare con i piedi per terra e vedete di non inciampare in qualche buca o marciapiede sconnesso.

  8. martino pirone il 16 maggio 2013, ore 20:47

    Per cortesia correggete il precedente commento: ……. pur sapendo che NON vi era la copertura finanziaria…..
    Ringrazio e porgo distinti saluti. Martino Pirone

  9. Marco Vigano' il 16 maggio 2013, ore 22:37

    E si faccia, dunque, l’ospedale pediatrico. Senza distruggere un gran pezzo di Villa Augusta.
    Il parco, integro, vale piu’ di diversi sponsors: un parco urbano vale trecento euro l’anno per ogni abitante nel giro di settecento metri. In termini di mancate spese mediche e soclali, qualita’ della vita, efficienza sul lavoro. Svariati milioni l’anno. Chi ce li darebbe, disfatolo?
    Uno di diversi suggerimenti per il parcheggio: https://www.facebook.com/photo.php?fbid=4561633172056&set=a.1025944542050.5340.1628386195&type=3&theater

  10. Giovanni Zappalà il 17 maggio 2013, ore 11:10

    Mi piacerebbe conoscere quali sono le opere e gli interventi giudicati prioritari dal comune coperti di disponibilità finanziaria e fattibilità.
    I sogni, per il momento, lasciamoli nel loro mondo.

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