Varese

Festival di Filosofia, mini-Platone elogiano i valori dello sport e del “forketting”

Applausi per il dialogo platonico degli studenti dello Stein di Gavirate

Applausi per il dialogo platonico degli studenti dello Stein di Gavirate

Un’aula magna dell’Università dell’Insubria a Varese gremita di studenti, delle superiori, delle medie inferiori e delle elementari, per l’appuntamento del quarto Festival di Filosofia, dal titolo ”Sapere aude!”, uno dei momenti dell’iniziativa didattica Giovani Pensatori, organizzato dal Centro Internazionale Insubrico Carlo Cattaneo e Giulio Preti, presieduto dal professor Fabio Minazzi, un filosofo convinto, insieme ai suoi collaboratori, come la professoressa Marina Lazzari, che la filosofia non sia una faccenda da circoli ristretti, da élites esclusive, ma un sapere che deve essere largamente condiviso, e portato nelle scuole. Il risultato di questo modo di pensare è, a dire poco, stupefacente: questa mattina, tanti alunni di 15 istituti scolastici hanno esposto le loro riflessioni, acute e semplici.

Non solo: sul palco, i ragazzi dello Stein di Gavirate hanno dato vita ad un vero e proprio dialogo filosofico, dove erano presenti Socrate e Platone, in costume, una rappresentazione molto apprezzata ed applaudita.

Tanti gli approfondimenti tematici, tante le idee che sono state presentate dai ragazzi, presenti all’Insubria con dirigenti ed insegnanti. “Uno zaino di pensieri” è stato un momento particolarmente curioso: numerose riflessioni che elogiavano lo sport, i valori di integrazione e di amicizia che esso comporta, ma anche pensieri dedicati all’ozio e al “forketting”, la capacità di essere una buona forchetta, che un ragazzo ha descritto con un intervento intelligente ed esilarante. Segno che, quando si filosofeggia, non si perde necessariamente l’allegria.

Una bella manifestazione, che verrà documentata da una pubblicazione, corredata dagli “scatti” del bravo fotografo Carlo Meazza.

11 maggio 2013
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