Milano

Maga di Gallarate, una mostra in Triennale lo ricorda al Pirellone

 

Il Maga di Gallarate

Il Maga di Gallarate

“Il museo MAGA di Gallarate rappresenta una realtà importante per la zona di Varese e in generale per tutto il territorio Lombardo: per questi motivi posso assicurare che Regione Lombardia continuerà a dedicare tutta l’attenzione e la collaborazione possibile, affinché questa eccellenza possa essere ancora un patrimonio di tutti i lombardi”. Queste le parole dell’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, che oggi ha partecipato all’evento ‘E subito riprende il viaggio…’, che si è svolto presso la Triennale di Milano. Un progetto espositivo, curato da Emma Zanella e Giulia Formenti, con l’obiettivo di sostenere concretamente il museo MAGA dopo l’incendio dello scorso febbraio che ne ha determinato la chiusura temporanea degli spazi espositivi.

Il ‘viaggio’ è iniziato oggi con una selezione di oltre 140 opere tra la più significative, dagli anni Cinquanta del Novecento ai giorni nostri, secondo un percorso cronologico e tematico, che si snoda attraverso diverse sezioni volte a evidenziare le principali trasformazioni e sperimentazioni dei linguaggi artistici nella storia dell’arte italiana.

Sempre la Triennale sta collaborando con Regione Lombardia per “diverse importanti iniziative” – è il commento dell’assessore. “Tra queste – ha ricordato l’esponente della Giunta lombarda -
voglio sottolineare quella dei ‘Creative Camp’, che verranno inaugurati tra pochi giorni e che rappresentano un’importante opportunità per i nostri giovani creativi e professionisti”. “Si
tratta di networking – ha spiegato ancora – tra gli stessi giovani, professionisti, imprese, istituzioni locali, università e centri di ricerca, che saranno poi accompagnati nella definizione di nuovi prodotti e servizi funzionali alla crescita del sistema produttivo lombardo”. “L’importanza del progetto – ha concluso – è rappresentata anche dalla sua organizzazione: esso coinvolge infatti una rete di nove istituzioni di sei Paesi europei, tra cui Italia, Francia, Germania, Slovenia, Austria e
Svizzera, ed è realizzato in collaborazione con il Sistema camerale lombardo, nell’ambito dell’Accordo di programma ‘Competitività’, e con il Politecnico di Milano”.

10 maggio 2013
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