Varese

Il musical “La Bella e la Bestia” all’Apollonio per la Fondazione Nidoli

La Fondazione Patrizia Nidoli Onlus propone alla città di Varese domani 11 maggio 2013, alle ore 21 presso il Teatro M. Apollonio, il musical “LA BELLA E LA BESTIA”, presentato dalla Compagnia Teatrale San Luigi di Gavirate, con la regia di  Claudio Bertolini e Daniele Civelli, libero adattamento della omonima fiaba di Jeanne-Marie Leprince de Beaumont.

Un momento del musical

Un momento del musical

La Compagnia Teatrale San Luigi è costituita da un gruppo di ragazzi e adulti di Gavirate, in Provincia di Varese. Tutto ha avuto inizio nel 2009, dal desiderio di fare memoria di Andrea, facendo esperienza della sua presenza misteriosa e definitiva tra noi nella comunione che supera il limite dell’esistenza terrena.  Quell’anno è stata portata in scena la commedia musicale “Aggiungi un posto a tavola”. Quella Bellezza ammirata attraverso la forza del teatro, li ha spinti verso questa nuova avventura. Tutti insieme ancora una volta per un progetto ancora più grande: l’allestimento del musical di Broadway “La Bella e la Bestia”, reso celebre in tutto il mondo dallo straordinario successo del film d’animazione prodotto dalla Disney. L’impegno per la messa in scena di questo spettacolo viene affrontato con la certezza che, attraverso questa nuova sfida, ciascuno dei partecipanti, con il proprio ruolo, possa ricevere ancora moltissimo.

Lo spettacolo racconta la storia di una ragazza che fa esperienza della vera bellezza spingendo il proprio cuore e il proprio sguardo oltre le apparenze. Un principe altezzoso vive con sfarzo nel suo palazzo. Un giorno, durante un temporale, una vecchietta bussa al portone e offre una rosa per chiedere rifugio. Il principe la caccia sgarbatamente. L’anziana in realtà è una fata che lo sta mettendo alla prova e, dopo essere stata allontanata, lo punisce trasformandolo in una creatura mostruosa. Solo se scoprirà l’amore e se sarà stato capace di farsi amare, il principe spezzerà l’incantesimo. Anche i servitori e tutti gli altri abitanti del castello si tramutano in curiosi personaggi. In un paesino poco lontano, vivono Belle, una ragazza affascinante, intelligente, sognatrice, e Gaston, un bullo che non perde occasione per corteggiarla. Il papà di Belle, Maurice, inventore, si perde attraversando un bosco e viene attaccato dai lupi. Cerca allora riparo nel castello e qui incontra l’orologio Din Don, la teiera Mrs Bric, il candelabro Lumiere, tutti dotati di parola, intelletto e simpatia. Ma la Bestia, signore del castello, lo fa prigioniero. Belle si mette alla ricerca di suo padre e, trovatolo, si offre come ostaggio alla Bestia in cambio della liberazione di Maurice. La ragazza, in realtà, è accolta e trattata come un ospite dagli abitanti del castello, i quali sperano che l’incantesimo possa finalmente essere spezzato. La Bestia inizia a mostrare il suo lato umano e decide di liberare Belle per permetterle di tornare dal padre ammalato. Ma Gaston si intromette nella storia e convince i paesani a dare la caccia a quell’orribile e pericolosa creatura. Sarà una vera battaglia. Tutti combattono. Gaston e la Bestia si affrontano in un drammatico duello. La Bestia ha la meglio e il suo cuore gli impedisce di uccidere Gaston, il quale, tuttavia, con un inganno lo ferisce a morte. Belle si dispera. Piange e sussurra: “io ti amo”. L’incantesimo è spezzato…

La Fondazione Patrizia Nidoli Onlus, Ente Autorizzato per le adozioni internazionali che opera nella realtà varesina e su gran parte del territorio nazionale, si è fatta carico dell’organizzazione dell’evento.

Scopo di questa collaborazione è quello di raccogliere  proventi a sostegno delle iniziative promosse dalla Fondazione Patrizia Nidoli in favore dell’infanzia abbandonata ed in difficoltà, in Italia e nelle diverse aree del mondo in cui operiamo. Nello spettacolo, realizzato da bambini e ragazzi, non può infatti mancare un’attenzione particolare per quelli meno fortunati, sia perché privati del calore di una famiglia, sia perché costretti a vivere in una situazione di grande disagio e povertà.

Si ringraziano per il Patrocinio: la Provincia di Varese, la Fondazione comunitaria del Varesotto,

Si ringraziano per la collaborazione: il Comune di Varese, Isea di Perizzolo Marco & C. sas, Paul & Shark, Merlett Tecnoplastic S.p.A., Associazione Con Andrea e Comunità Pastorale “SS. Trinità” in Gavirate.

LA FONDAZIONE PATRIZIA NIDOLI ONLUS

La Fondazione Patrizia Nidoli Onlus viene costituita nel 1999 a Varese, per onorare la memoria di Patrizia Nidoli, giovane donna varesina, morta a 35 anni in un tragico incidente stradale di ritorno dal Tribunale dei Minorenni, dove si era recata per una pratica di adozione.

L’intenzione è quella di contribuire a rispondere ad un bisogno che Patrizia ha conosciuto bene: quello delle famiglie che desiderano accogliere un bambino, ed ancor più quello dei bambini costretti a crescere senza il calore di una famiglia.

La Fondazione ha l’obiettivo di dar vita ad iniziative e strutture che siano in grado di attuare interventi di cooperazione in quei Paesi in cui ancora oggi, troppo spesso, l’infanzia vive in condizioni di particolare difficoltà e di grave abbandono e, nell’ottica di sussidiarietà dell’adozione internazionale, intervenire cercando di rispondere al bisogno delle coppie che vorrebbero vedere realizzato il loro desiderio di maternità e paternità.

In questi anni di attività sono state realizzate 263 adozioni e 355 bambini – in maggioranza cileni – hanno trovato una nuova famiglia.

La Fondazione Patrizia Nidoli, per rispondere in maniera più  completa alle famiglie che incontra, ha siglato un’INTESA con la Fondazione AVSI, ONG che opera da quasi 40 anni ed è ora presente in 39 paesi in tutto il mondo, con la quale già collaboriamo e condividiamo il nostro impegno da più di 10 anni.

La Fondazione Patrizia Nidoli insieme ad AVSI è pertanto autorizzata ad operare nei seguenti Paesi:

AMERICA LATINA: Bolivia – Cile – Messico – Perù – Colombia – Brasile – Haiti

EUROPA: Bulgaria – Federazione Russa – Lituania

ASIA: Kazakhstan

attraverso le sedi di Varese, Milano, Verona, Firenze, Cesena, Roma e Napoli.

Nei paesi in cui operiamo sono da sempre attivi progetti di cooperazione internazionale a favore dell’infanzia in difficoltà, in un’ottica di sussidiarietà, nella speranza che i minori possano permanere nel loro paese di origine, all’interno della loro famiglia.

Alcuni dei progetti realizzati ed in atto:

ITALIA:

  • Ristrutturazione della Scuola Materna “Luigi Malnati – Emma e Silvio Macchi – Patrizia Nidoli”
  • Progetto Ponte – Gavirate (Varese)

 

CILE:

  • Realizzazione del Centro CIFAN – Valdivia
  • “El Hogar Belen” – Valdivia
  • “Reinserimento familiare di bambini in stato di rischio sociale e abbandono“ – Quinta de Tilcoco
  • “Assistenza igienico – sanitaria a favore dei bambini in situazione familiare irregolare del Centro Proteccion de Menores” – Quinta de Tilcoco
  • “Laboratorio per la realizzazione di strutture metalliche ed apprendimento delle tecniche di saldatura ”
  • “Progetto Orchestra Infantile – Giovanile CIFAN” – Valdivia
  • “Gotitas de Esperanza” – Concepcion
  • “Miglioramento della qualità di vita dei bambini a rischio sociale ospiti presso la Villa Padre Alceste Piergiovanni” – Quinta de Tilcoco
  • “Progetto Caldaia per l’istituto Icyc” Quinta de Tilcoco

 

BULGARIA:

  • “Lettini e scrivanie per l’Istituto Ana Gizdova” – Brazigovo
  • “Acquisizione di qualifiche professionali da parte di alunni ospiti presso istituti per il sostegno e l’educazione di minori privi di cure genitoriali e inserimento nel mondo del lavoro”  – Brazigovo

 

BOLIVIA:

  • “Casette per malati di cancro” – Cochabamba
  • “Pozzo Settico presso l’Istituto Divino Niño” – Cochabamba
  • “La scuola come luogo di crescita: con le istituzioni per il sostegno e l’accompagnamento di minori in situazioni di disagio familiare a Tiquipaya “ – Cochabamba
  • “La fame non aspetta” – Cochabamba

PERU’:

  • Sostegno del Centro infantile “Alecrim” – Huachipa

EL SALVADOR:

  • “Un aiuto ai bambini di Zacatecoluca”

HAITI:

  • Sostegno al progetto “Villaj Italyen”

Prevendita biglietti:

  • Fondazione Patrizia Nidoli Onlus, Via Morazzone 5 – Varese da lunedì a giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 16 – tel 0332.831744 varese@fondazionenidoli.org     -       www.fondazionenidoli.org
  • Teatro Apollonio, Piazza Repubblica – Varese da lunedì a sabato dalle 11 alle 14 e dalle 17 alle 19 biglietti@teatrodivarese.it
  • Compagnia Teatrale San Luigi – Gavirate: Tel. 340.9943348
  • NINNA MAMMA – Gavirate, via Garibaldi 89, Tel. 0332.731277

10 maggio 2013
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