Varese

Solstizio d’estate? L’assessore Stefano Clerici: “io lo celebro ogni anno”

L'assessore del Comune di Varese, Stefano Clerici

L’assessore del Comune di Varese, Stefano Clerici

Festival del Solstizio al parco Zanzi, con piantumazione di un albero e sacro falò. Una iniziativa portata in giunta comunale a Varese dall’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, ma cui poi si è perduta traccia. Nessun accenno nel verbale della seduta della giunta. Ma, nello stesso tempo, assessori che giuravano che l’iniziativa avesse ricevuto l’ok di sindaco e assessori. Insomma, un pasticciaccio in salsa celtico-bosina, su cui sale la polemica dell’opposizione. A questo punto diamo la parola allo stesso Stefano Clerici, che ci espone la sua versione dei fatti.

“Una polemica grottesca”, dichiara l’assessore pidiellino. “Invece che arrovellarsi sui patrocini, il Pd e il suo capogruppo (Mirabelli, ndr.) farebbero meglio ad occuparsi dei problemi economici e relativi all’occupazione che riguardano la città”.

Continua Clerici: “Abbiamo sempre dato spazio, come giunta, ad opinioni, pensieri, iniziative anche lontane da noi. Abbiamo accordato patrocini anche a manifestazioni superate dalla storia, a iniziative che non corrispondono in toto al modo di pensare della giunta”. Ovviamente “questo è accaduto anche per la celebrazione del Solstizio d’estate, che il 21 giugno viene celebrato in tutto il mondo. C’è anche chi lo celebra con fede: c’è chi infatti crede negli dei pagani, anche se non è il mio caso. Va anche tenuto presente come molti riti pagani siano poi stati recepiti dal cristianesimo che si è sovrapposto nel tempo”.

“Anche io celebro il Solstizio d’estate, l’ho sempre fatto – prosegue Clerici – nella nostra comunità militante, umana e politica. Tuttavia parteciperò anche alla manifestazione che al Parco Zanzi sarà organizzata dall’associazione di Solbiate Arno ‘Uomini liberi, uomini dei”: una iniziativa che prevede la posa dell’albero, il fuoco sacro, danze e musica celtica, birra bretone”.

Ma questa delibera è mai stata approvata in giunta? “Certo, in giunta se ne è parlato ampiamente, e alla fine si è deciso che l’evento del parco Zanzi rientrasse in un cartellone di eventi più ampio che sta organizzando per quei giorni dall’assessore Ghiringhelli. Tuttavia la delibera relativa all’evento del parco Zanzi è stata approvata subito per motivi organizzativi. E così è stata approvata dalla giunta”. Ma non se ne trova traccia nel verbale. Non è così? “E’ vero, una mancanza che ho immediatamente segnalato”.

9 maggio 2013
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18 commenti a “Solstizio d’estate? L’assessore Stefano Clerici: “io lo celebro ogni anno”

  1. Protassio Virtussio il 9 maggio 2013, ore 17:39

    si vede!

  2. Fabrizio Mirabelli il 9 maggio 2013, ore 17:41

    Egregio direttore, che l’Assessore Clerici, dedito a intitolazioni di vie e piazze a personaggi del ventennio fascista e alla sitematica devastazione del patrimonio verde della nostra città, consigli proprio a me di occuparmi dei problemi economici e relativi all’occupazione mi pare davvero una barzelletta. Circa un anno fa ho presentato una mozione su questi temi che, purtroppo, attende ancora di essere discussa. Lo sfido a chiedere informazioni alle imprese e alle famiglie di Varese, se il sottoscritto, nel corso della sua attività consiliare, si è occupato più di patrocini oppure di IMU, di TIA e di situazioni di disagio come quelle delle imprese costrette ad andarsene da Varese, dei lavoratori in cassintegrazione, delle famiglie bisognose di un contributo per l’affitto o in attesa dello sfratto. Sono costretto, purtroppo, a parlare anche di patrocini semplicemente perché trovo quanto meno stravagante che il Comune di Varese coorganizzi un’iniziativa come il Festival del Solstizio quando trascura, da anni, la cultura. Basta leggere i dati del bilancio per rendersi conto che la percentuale di risorse che questa Giunta ha dedicato e dedica alla cultura è irrisoria. Il PDL, poi, dovrebbe decidersi su quali siano le radici della nostra comunità. Sono quelle giudaico-cristiane che il presidente della Commissione affari generali Crespi propone di citare nello Statuto comunale oppure quelle celtiche cui sembra fare riferimento l’Assessore Clerici? Mi pare, infatti, che le due cose siano antitetiche.

  3. Bruno Belli il 9 maggio 2013, ore 18:46

    Egregio direttore,
    Lodevole che, oggi, il consigliere Mirabelli si metta a ricordare gli irrisori investimenti nel campo della cultura.
    Però, per esperienza, so che quando i politici, indipendentemente dal colore di partito, giocano la carta della “cultura”, significa che stanno raschiando il fondo del barile…
    “Timeo Danaos et dona ferentes”, cantava Laocoonte per mente di Virgilio – “Temo i Greci anche quando portano i doni”…
    Possibile che ci si serva del “problema culturale” per far colpo, più che tramite una consapevolezza della stessa?
    E’ tattica ormai vecchia ed obsoleta, soprattutto dopo che Françoise Sagan ci ha ricordato che, alla pari della marmellata, meno se ne ha nel barattolo, più la si spalma…
    Bruno Belli.

  4. Jane Bowie il 9 maggio 2013, ore 19:08

    Domanda: sono stati stanziati dei soldi per l’iniziativa oppure ha il patrocinio e basta? Grazie a chi può fornire delucidazioni.

  5. cittadinosuperpartes il 9 maggio 2013, ore 19:36

    Va bene che ormai non c’e’ piu’ nulla di cui stupirsi. Paese allo sbando, che ha smarrito la via maestra dell’unita’ della Patria, e della solidarieta’fra fratelli in difficolta economiche. In tutto questo bailamme, si inserisce nella nostra citta’la festa Celtica, con l’albero sacro di antica memoria per ridare orgoglio e slancio, ed esorcizzare, le condizioni delle stremate popolazione di lavoratori in disarmo e in perenne cassa integrazione.Nella notte piu’ lunga accanto a falo’ a danze sfrenate con musica celtica, fiumi di birra,’ si compira’ il miracolo e l’orgoglioso popolo celtico si rimettera’ in marcia per nuove conquiste, con i suoi codottieri, prodigiosi capintesta Ghiringhellus e Clericius, marcia che durera’ sino ad esaurimento dei fumi dell’alcol.

  6. Paolo il 9 maggio 2013, ore 20:34

    Complimenti! Finalmente si ritorna a festeggiare il solstizio d’estate in Lombardia. Una festa a mio avviso troppo dimenticata e che ci richiama alle nostre origini spirituali. Non una, non dieci ma almeno cento di queste feste dovrebbero animare e donare felicità a tutta l’Italia.

  7. Gianni Ciano il 10 maggio 2013, ore 09:25

    Mirabbelli, quanto sei triste.
    Ah! Com’è triste Venezia…

  8. Angelo Brunetti il 10 maggio 2013, ore 09:45

    Si si facciamo la festa così avro’ la foto di Clerici vicino al falo’. Mi manca. Ho quella di Clerici al parcheggio dentro villa Mylius, vicino all’opera d’arte di piazza Beccaria, che inaugura lo scivolo nel giardinetto, che ride felice….. ovunque. L’importante è apparire e farsi fotografare. Il buon senso che passa per provocazione, di Belli, trova anche un Ghiringhelli inaspettatamente tollerante e possibilista in generale. Bene bene. Anche un Clerici qualsiasi. alla fine, fa perfino dibattito.

  9. Stefano Clerici il 10 maggio 2013, ore 09:54

    Invidio il consigliere Mirabelli per il tempo e le energie che fortunatamente può profondere per questi temi così pregnanti ed essenziali per la vita della nostra comunità cittadina.
    Invidio altresì il PD, che può permettersi di stipendiare una persona che studi a fondo queste delicatissime pratiche amministrative.
    Non ho tempo né voglia di prestare il fianco ai deliri mirabelliani.
    Mi limito a rispondere alla domanda di Jane Bowie, l’unica che meriti un riscontro: no, nessun onere per l’amministrazione comunale, come quasi sempre avviene.
    Un’ultima considerazione: trovo suggestivo che il partito della democrazia e della libertà di pensiero, religiosa, culturale e chi più ne ha più ne metta si scagli contro il solstizio e contro chi lo vive con un approccio spirituale. Dov’è finita la tolleranza del PD?
    Qualcuno, caro Mirabelli, potrebbe pensare ad una discriminazione religiosa, culturale, del pensiero. Si rilegga la Costituzione, che non può essere rispolverata solo quando fa comodo.
    Povero PD, con questi dirigenti come ci si può stupire del fatto che non riesca a vincere nemmeno quando vince?
    Ad maiora

  10. ezio il 10 maggio 2013, ore 10:03

    in effetti c’è chi celebra birre bretoni e riti ed origini celtiche e chi invece si dedica a pallose commissioni sulla Tares e passa il tempo a raccogliere le istanze di quei quattro imprenditori e lavoratori che restano a Varese…ben venga la festa del solstizio…spero solo che nel programma non sia anche prevista cena su ruota panoramica….

  11. a.g. il 10 maggio 2013, ore 14:37

    A questo post il premio della settimana…

  12. Fabrizio Mirabelli il 10 maggio 2013, ore 15:32

    Egregio Assessore Clerici, Lei è lautamente stipendiato con i soldi pubblici dei varesini e deve rendere conto, pubblicamente, di come impiega il suo tempo. Per ora, si è distinto solo per intitolazioni di vie e giardini a discussi personaggi del ventennio fascista, abbattimenti di alberi, patrocini a Festival celtici… Un po’ poco per giustificare il Suo stipendio, non Le pare? Un’ultima considerazione: si occupi un po’ più dei guai giudiziari del Suo leader nazionale a cui è stata appena confermata una condanna a 4 anni di reclusione e che ne rischia già un’altra e un po’ meno delle questioni del PD che, in fondo, non credo Le debbano interessare. Lei sa bene che, nel caso in questione, la Costituzione non c’entra niente. C’entra, invece, la politica degli annunci in cui Lei e la Giunta di cui fa parte siete maestri. Lei ha annunciato un’iniziativa che, come risulta dal verbale e come ha confermato il Segretario generale dott. Ciminelli, la Giunta non ha ancora approvato. Questa è la questione. Povero PDL! Come ci si può stupire che esso, in provincia e in città di Varese, mentre il PD è diventato il primo partito, grazie a dirigenti quali l’assessore Clerici, abbia, invece, dimezzato i suoi consensi, diventando un partito ampiamente sotto il 20%?

  13. Giovanni Z. il 10 maggio 2013, ore 15:48

    Coloro che sono schierati politicamente dovrebbero fare molta attenzione quando tirano in ballo la cultura. Non ci può essere “Cultura” se a seminarla lo si fa con il braccio destro o mancino.

  14. Gianni Ciano il 11 maggio 2013, ore 00:16

    Mirabelli, Dio santissimo, ma ti sei accorto che il PD governa insieme a Berlusconi?!
    Per 17 anni ci avete ammorbati con l’antiberlusconismo, e ora vi spartite la torta con lui?! Ma con che faccia vi presentate agli elettori di sinistra?!
    Io mi vergogno per voi.
    Quanto a Varese, beh, potreste farli neri con il pgt o i progetti che non partono. Ma no, mirabelli preferisce le danze celtiche.
    Mamma mia, un’opposizione da brividi.
    Che poi mi chiedo: ma mirabelli l’albero di Natale non lo fa? Lo sa che anche quello è un antico simbolo pagano? Quindi via tutti gli alberi di Natale?!
    Che pena

  15. ezio il 11 maggio 2013, ore 09:05

    caro Gianni, temo si sia perso qualche passaggio….in merito a PGT, Mirabelli ha presentato mozione di sfiducia alla giunta…mozione condivisa da tutta l’opposizione….purtroppo nessuno della maggioranza (anche chi criticava apertamente l’assessore responsabile della mancata presentazione del PGT) ha deciso di aderire alla mozione…credo che sia la prima volta che qualcuno a Varese abbia cercato di sfiduciare la giunta….

  16. Fabrizio Mirabelli il 11 maggio 2013, ore 09:20

    Signor Ciano, se Lei leggesse minimamente i giornali, si sarebbe accorto delle innumerevoli volte in cui il PD e il sottoscritto sono intervenuti sul PGT. Abbiamo perfino presentato una mozione di sfiducia al sindaco e alla Giunta. Ciò non toglie che non si possa dire qualcosa anche su iniziative molto discutibili come quella del Festival del Solstizio. Quanto all’albero di Natale, vorrei rassicurarLa: lo faccio anch’io. Ma, a differenza dell’assessore Clerici, non chiedo il patrocinio del Comune di Varese. A me fa pena chi utilizza le istituzioni per sponsorizzare presunte iniziative culturali che nessun legame hanno con il nostro territorio. Quando, poi, mancano le risorse per il teatro, la musica, la poesia ….

  17. Stefano Clerici il 11 maggio 2013, ore 12:46

    Se il consigliere Mirabelli vuole continuare con questa stucchevole polemica da 4 soldi, è libero di farlo insieme ai suoi pseudonimi.
    Quanto al merito della vicenda, se il consigliere Mirabelli continuerà ad insinuare che vi sia stata una sponsorizzazione a favore della manifestazione per il Solstizio, togliendo fondi al capitolo della cultura, mi vedrò costretto a querelarlo. Lo ripeto per l’ultima volta: non vi è nessun onere a carico dell’amministrazione comunale (e se anche ci fosse stato, sarebbe stato legittimo, come lo sono i contributi alle associazioni vicine alla sinistra. O vogliamo aprire anche questo capitolo? Non credo che al pd convenga mettere in dubbio l’amore per la libertà di pensiero di questa Giunta). Saluti e buon lavoro a Mirabelli: le delibere sui patrocini sono innumerevoli, potrà divertirsi tutto il fine settimana!

  18. Fabrizio Mirabelli il 12 maggio 2013, ore 14:58

    Caro Assessore, prendo atto che il Suo improvviso amore per la libertà di espressione, estraneo alla Sua cultura di riferimento, termina con la minaccia di querela. Se lo ritiene, mi quereli pure. Non temo la Sua minaccia. In passato, ho già avuto due querele dall’ex sindaco Fumagalli che, per inciso, sono finite nel nulla. E querelarmi non gli ha certo portato bene….Quanto ai presunti “pseudonimi”, non si renda ridicolo più di quanto già non lo sia. La mia storia personale dimostra che ho sempre combattuto le battaglie politiche mettendoci la faccia. Del resto, il direttore di Varesereport ha sicuramente i mezzi per verificare che gli unici commenti che mi si possono attribuire sono quelli con la mia firma. Apriamo pure, se lo desidera, il capitolo ai presunti contributi alle “associazioni vicine alla sinistra”. Personalmente non ho nulla da nascondere. Mi auguro solamente che Lei non si riferisca alla celebrazione del 25 aprile perché un discorso del genere sarebbe estremamente grave. Rimango in attesa di un Suo chiarimento su questo punto. Nel frattempo, metterò in pratica il Suo consiglio e verificherò tutte le delibere sui patrocini di questa Giunta. Chissà che non scopra altre “castronerie”!

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