Regione

Il Pirellone ricorda Giulio Andreotti. Ma Ambrosoli esce dall’Aula

Il Pirellone commemora Andreotti e Ambrosoli (nella foto) esce dall'aula

Il Pirellone commemora Andreotti e Ambrosoli (nella foto) esce dall’aula

In apertura della seduta odierna del Consiglio regionale della Lombardia è stato commemorato Giulio Andreotti, il senatore a vita scomparso ieri. Un gesto non gradito dal coordinatore dei gruppi di centrosinistra ed ex candidato a Palazzo Lombardia, Umberto Ambrosoli, figlio del commissario liquidatore della Banca Privata Italiana ucciso dai sicari di Sindona. Ambrosoli si è alzato ed è uscito dall’Aula.

Come ha dichiarato Umberto Ambrosoli “ho una storia personale che si mischia” coi lati oscuri di quella di Andreotti. “Non è il caso di fare polemiche – ha proseguito Ambrosoli -: è giusto che le istituzioni ricordino gli uomini delle istituzioni, ma chi ne fa parte faccia i conti con la propria coscienza”. “Le istituzioni sono fatte di persone, ed è legittimo che queste facciano i conti
con il significato delle storie personali”, ha concluso Ambrosoli.

Il gesto è stato criticato dal presidente della Regione, Maroni: “Non è stato un gesto elegante nei confronti di un politico che ha segnato la storia d’Italia”.

 

7 maggio 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti a “Il Pirellone ricorda Giulio Andreotti. Ma Ambrosoli esce dall’Aula

  1. Ombretta Diaferia il 7 maggio 2013, ore 19:09

    avrei utilizzato un duepunti al posto del ma, perché sostengo il suo gesto, ricordando le parole al vento pronunciate a commento della morte del padre proprio dal benedicente il “patto del camper”: “se l’è andata a cercare!”…

  2. M.giovanna Massironi il 7 maggio 2013, ore 19:18

    ha fatto bene

  3. M.giovanna Massironi il 7 maggio 2013, ore 19:18

    testa alta e spalle dritte

  4. Ombretta Diaferia il 7 maggio 2013, ore 19:20

    ma non doveva essere l’unico…

  5. Luisa il 8 maggio 2013, ore 11:42

    Un libero gesto strettamente personale, vissuto con la discrezione di un uomo politico che, da figlio, fatica certamente a non dimenticare quella frase “…Ambrosoli è andato cercandosela…” che è risuonato fortemente stridente allora alla dignità di molti.

Rispondi