Varese

Maroni in Comune. Nuovo teatro e albergo delle Ville Ponti le priorità

 

Maroni all'uscita dall'ufficio del sindaco Fontana

Maroni all’uscita dall’ufficio del sindaco Fontana

Summit segreto, questa mattina in Comune a Varese, tra il presidente della Regione, Roberto Maroni, il presidente del Consiglio regionale, Raffaele Cattaneo, e il sindaco di Varese, Attilio Fontana, accompagnato dal vicesindaco Carlo Baroni e dall’assessore all’Urbanistica, Fabio Binelli. Tutto è partito alle 9 del mattino e si è concluso alle 12.30, con chiacchierata finale di Maroni con i giornalisti che, per la scorta a palazzo, si erano accorti che nell’ufficio del sindaco si trovava Maroni, presidente della Regione, oltre che – è il caso di ricordarlo – ancora segretario federale del Carroccio.

Racconta Maroni: “Questa mattina abbiamo fatto il punto qui in Comune sui progetti relativi alla città, e mercoledì nel mio ufficio a Palazzo Lombardia faremo una riunione operativa in Regione con i rappresentanti del Comune di Varese, i dirigenti competenti, per riprendere e completare tutte queste azioni importanti”.

Quali le priorità? “Le priorità sono Piazza Repubblica e il nuovo  teatro di Varese, l’ex calzaturificio Malerba, la riorganizzazione del nodo ferroviario  (la riunificazione delle stazioni, ndr.), il polo culturale e congressuale di Varese (l’albergo delle Ville Ponti, ndr.). Sono questi i 4 punti prioritari su cui mercoledì faremo la verifica delle iniziative necessarie per fare ripartire rapidamente l’iter”.

“Tutte questioni aperte ancora – continua il presidente del Pirellone -, per alcune c’è già l’accordo di programma, per altre no, faremo il punto con i tecnici per stabilire le iniziative necessarie insieme ai rappresentanti del Comune di Varese e i tecnici della Regione”.  Per quanto riguarda il progetto di riqualificazione di Piazza Repubblica, con relativo progetto del nuovo teatro, una questione per la quale, dopo vari tentennamenti, alla fine non è mai stato fatto partire un accordo di programma, Maroni parla chiaro, dichiarando il suo sì a riqualificazione della piazza e nuovo teatro: “Voglio che si faccia e che la Regione dia seguito alle richieste del Comune: se il Comune decide, la Regione deve sostenere tale decisione e trovare le risorse necessarie”.

Ma non è finita qui: Maroni ha rivelato che nel summit in Comune si è accennato ad un progetto controverso e molto contestato: “Abbiamo parlato anche di altre cose che sono ancora nelle intenzioni, come il grande Albergo al Campo dei Fiori e la riattivazione della seconda funicolare, però per ora ci concentriamo sui progetti già definiti”.

Resta sul tavolo il Pgt che non c’è e che ha portato a Varese uno stop che ha portato Ordini di Architetti e Ingegneri e Associazione Costruttori ad aprire una polemica contro il Comune. “Lo sappiamo bene – dice Maroni -. Due settimane fa abbiamo avuto un incontro con l’Anci dato che sono 400 i Comuni che in Lombardia non hanno il Pgt. Abbiamo deciso come giunta regionale di presentare in Consiglio una legge che riapre i termini di presentazione fino al 30 giugno 2014. Ma nel frattempo tornano in vigore gli strumenti urbanistici esistenti, i vecchi Prg”.

 

 

2 maggio 2013
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3 commenti a “Maroni in Comune. Nuovo teatro e albergo delle Ville Ponti le priorità

  1. Ezio Aletti il 2 maggio 2013, ore 16:32

    vedremo se questa volta le promesse saranno mantenute…p.s. mancava proprio un nuovo albergo a Varese..

  2. Stefano Baggiani il 2 maggio 2013, ore 18:15

    Teatro si ma con polo universitario potenziato in modo da portare studenti in centro a Varese e non delinquenti ,,,,,,, non dimentichiamoci il potenziale del Sacro Monte /Campo dei Fiori …..

  3. martino pirone il 3 maggio 2013, ore 10:28

    La notizia sull’esito dell’incontro avvenuto ieri a Palazzo Estense tra il Presidente della Regione Maroni, il suo vice, Cattaneo, il Sindaco Fontana, il vicesindaco Baroni e l’Assessore Binelli è semplicemente pazzesca. Come ! ci sono enormi cantieri fermi per mancanza di soldi e questi signori parlano di avviarne altri: il teatro, l’unificazione delle stazioni, la viabilità del Sacro Monte, la riqualificazione dell’ex Malerba.
    Per carità opere più o meno necessarie ma non urgenti quanto quelle già avviate ma ferme, come la ferrovia Varese-Stabio e la tangenziale di Arcisate. Due opere che hanno stravolto la conformazione del territorio della Valceresio e i Cittadini hanno subito e stanno subendo per lo scotto che occorre pagare alla civiltà e al progresso (?). Che vengano però completate al più presto queste opere, perché così finiscano anche i tanti disagi che la popolazione di Induno, Arcisate e Bisuschio sta subendo da troppo tempo.
    Un appello ai Sindaci di detti Comuni e ai Consiglieri Regionali Alfieri e Marsico (che è anche Consigliere comunale ad Arcisate) perché chiedano spiegazioni al riguardo al Presidente Maroni e all’Assessore Cattaneo.
    Penso che la gente sia stufa di ascoltare soltanto promesse.
    Arcisate, 3 maggio 2013
    Martino Pirone

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