Varese

Latinoamericana. Il trittico di Luca Belcastro alla Feltrinelli

700165946Domenica 5 maggio alle ore 18, Luca Belcastro sarà alla Libreria Feltrinelli di Varese, corso Aldo Moro 3, per presentare le sue tre pubblicazioni edite da Moretti&Vitali e la piattaforma culturale “Germina.Cciones… – primaveras latinoamericanas”, che ha creato e dirige dal 2007 e sta realizzando attività nei paesi latinoamericani, per il momento in 11 nazioni, nel campo della formazione e della creazione artistica. A dialogare con Belcastro sarà Ombretta Diaferia, fondatrice e direttrice delle piccole e raffinate edizioni abrigliasciolta.

Il progetto di Luca Belcastro presenta una nuova prospettiva basata sulla collaborazione, la partecipazione, l’impegno e la solidarietà, vivendo l’atto creativo come una possibilità per prendere coscienza di sé e dell’altro, di conoscenza personale e di trasformazione. Sono nate esperienze di giovani musicisti che compongono condividendo il processo creativo e che presentano le proprie opere in un tessuto di scambio mai visto prima.

Dopo una vita da compositore riconosciuto, un curriculum vitae pieno di concorsi vinti e partiture eseguite, Luca Belcastro (1964) si guarda alle spalle e sente una viva necessità: riflettere su di sé e sul proprio lavoro, guardare in altre direzioni. Questo itinerario di ricerca, la delusione dell’ambiente musicale troppo competitivo del vecchio mondo, ha come ambientazione l’America Latina. Le tracce di questo viaggio diventano un diario di arte e di vita.

La prima pubblicazione, ”Sacbeob – Scritti latinoamericani”, raccoglie frammenti del percorso in paesi e città latinoamericane. È camminando che Belcastro percepisce il polso latinoamericano e narra il suo divenire. È un passeggero che conosce le leggi della natura e nello stesso tempo constata da un lato la dipendenza da modelli occidentali, dall’altro la presenza della ricca cultura nativa, di un’identità forte da salvaguardare.

Villaggi sperduti tra i monti sudamericani, foreste affascinanti, periferie notturne desolate, ghiacciai che si stagliano all’orizzonte, il vento, la natura. Questi sono i protagonisti di “Diario sudamericano – Viaggio tra riti, musica e natura”, la seconda pubblicazione di Luca Belcastro. Tutti sono collegati da un filo conduttore: hanno attraversato il suo itinerario di viaggiatore moderno e vi hanno lasciato impresso un segno indelebile. Si legge tutto d’un fiato come fosse un bel libro di emozionanti avventure commentate da un viandante moderno che si apre anche a considerazioni personali.

Belcastro è un viaggiatore vero, sente il bisogno di raggiungere i limiti dello spazio e della natura, deve scoprire ciò che i più ignorano, deve toccare il pericolo e la magia della scoperta, deve meravigliarsi per il bello del mondo e per lo squallore del degrado.

Mentre procede con successo il progetto “Germina.Cciones…”, Luca Belcastro si concede un altro esempio di scrittura: “Abel Soledad”, un romanzo “psicologico” dove alle esperienze di viaggio e all’indagine di sé si aggiungono le esperienze dei personaggi che l’autore analizza lucidamente quali rappresentanti dell’uomo contemporaneo, con i suoi vicoli ciechi e le sue aspirazioni difficili da assecondare. Il mistero della scomparsa di Abel apre la via all’introspezione, alla fine rappresentazione dei contorcimenti dell’animo in preda all’angoscia.

Parlando di “altri”, Belcastro continua la sua personale introspezione, nella cornice suggestiva di paesaggi mozzafiato e delle tradizioni musicali, che si accompagnano alla genuinità che il fare musica riveste, in una dimensione partecipativa. La natura meravigliosa, con i suoi silenzi e con i suoi segreti, si staglia come una divinità antica sullo sfondo di queste peregrinazioni.

Informazioni:

http://belcastro.germinaciones.org/Libros/presentazioni_2013.html

contatto: lucabelcastro@gmail.com

30 aprile 2013
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