Varese

I Celti al Parco Zanzi. Il 21 giugno il primo Festival del solstizio

sole-tramontoCi mancavano solo i Celti. Ora la dimenticanza è stata superata. Questa mattina, nel corso della seduta della giunta Fontana, si è acceso il semaforo verde per la celebrazione di un Festival del solstizio presso il Parco Zanzi, alla Schiranna di Varese. Una celebrazione che sarà organizzata il 21 giugno, in occasione del giorno più lungo dell’anno.

Per dirla con altre parole, si tratta di ”Alban Heruin” (letteralmente”La Luce della Spiaggia”), quando il sole raggiunge lo zenith e gettava tre raggi di luce sul mondo. Una celebrazione dal sapore paganeggiante, che costituiva una festa celtica, con rituali che si svolgevano all’aperto o nei boschi, con giochi, cibo, bevande e un grande falò.

Come spiega l’assessore alla Tutela Ambientale, Stefano Clerici, che ha portato la delibera in giunta, “è una festa che si svolge in molti altri luoghi, e che al Parco Zanzi vedrà il suo vertice quando sarà piantato l’albero sacro”. Quello stesso giorno, il 21 giugno, saranno organizzati eventi in tutta la città, una programmazione della quale si sta occupando il leghista Sergio Ghiringhelli, assessore alla Promozione del territorio.

Come spiega ancora Clerici, il Comune di Varese è co-organizzatore dell’evento.

30 aprile 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

6 commenti a “I Celti al Parco Zanzi. Il 21 giugno il primo Festival del solstizio

  1. sandro sardella il 30 aprile 2013, ore 21:08

    aaaaaahiiiiiiiiiiiiiiiiii .. ecco le mummie celtiche .. più sode & consistenti ..
    uhhhhhhhhhhhh .. i lumbard di quiqui do ora di adesso .. che spessore .. che sapienza ..
    che che che … barconiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii ..

  2. carlotta il 30 aprile 2013, ore 21:39

    Questa mi sembra una proposta veramente azzeccata per tantissime ragioni. Spero che il programma sia all’altezza del luogo (il mio lago) e della tradizione a cui si ispira. Quando vado in giro per il mondo cerco bellezze naturalistiche e ricordi di grandi culture, anche e soprattutto nella gente che incontro.
    @sardella: le mie mummie da tempo immemore riposano in questi luoghi e anche per la mia sarà così!, Con qualche ricerca on line si può verificare che celtici si, ma dopo… c’eravamo già prima…. e ci siamo ancora.
    Poi i miei figli arrivano da lontano….ma vivono qui e quindi appartengono tanto quanto me, e lei, a questa gente e questa terra.
    Noi ci saremo tutti e Lei?

  3. gimocchiverdi il 1 maggio 2013, ore 15:15

    Che ridicoli!!!!Questi assessori,non conoscono la vergogna neanche dopo averlgliela presentata!!!

  4. Giovanni Dotti il 2 maggio 2013, ore 09:42

    Un’altra pagliacciata nel tentativo di frenare l’emorragia dei consensi ! Dopo Pontida, il Monviso, l’ampolla dell’acqua del Po e altre bambanate ci voleva anche questa ! Bambanate e….”bambinate” del genere non dovrebbero essere sponsorizzate dalla politica, che il consenso lo dovrebbe ottenere con ben altri metodi e comportamenti. Purtroppo da anni in Italia e qui a Varese stiamo assistendo ad un progressivo regresso e imbarbarimento della politica e della societa’; non mi si venga a dire che questa e’ una rievocazione storica delle nostre “radici”! La Storia e’ un’altra cosa, suvvia siamo seri !

  5. martino pirone il 3 maggio 2013, ore 19:08

    Dopo il clamore suscitato sulla stampa locale con la notizia relativa all’idea avuta dall’Assessore del Comune di Varese, Stefano Clerici, di abbattere i cipressi californiani nei Giardini Estensi non si è saputo più nulla al riguardo ! L’incauto giustiziere si è ravveduto nel frattempo ? Spero di sì.
    Questo “solerte” amministratore non finisce di stupire. Ora diventa anche paladino di un rito pagano, “il festival del solstizio”. A quando la “danza del sole”, visto che non la smette di piovere ?

  6. Eloise Di Rama il 6 maggio 2013, ore 19:41

    sandro sardella… bel commento. che spessore, che SAPIENZA.

Rispondi