Politica

Sparatoria davanti a Montecitorio mentre giura il governo

MontecitorioVerticaleUna sparatoria si è verificata davanti a Palzazzo Chigi mentre il nuovo governo guidato da Enrico Letta stava giurando davanti al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. A sparare contro due Carabinieri è stato Luigi Preiti, 49 anni, un calabrese di Rosarno residente in Piemonte, senza precedenti penali. In passato sarebbe stato in cura per problemi psichici.  L’uomo è giunto in giacca e cravatta e ha cominciato a sparare. L’uomo quindi è stato immobilizzato da altri carabinieri e portato al San Giovanni per una contusione alla testa, dove si trova in stato di fermo.
L’uomo, separato dalla moglie, di professione fa il manovale e da poco tempo aveva perso il lavoro. Non aveva il porto d’armi.

Come ha subito spiegato il ministro degli Interni Angelino Alfano “il tragico gesto criminale è stato operato da un disoccupato di 49 anni, che ha manifestato subito dopo l’intenzione di volersi suicidare, ma non ha potuto farlo perché il caricatore era ormai scarico”. Poi ha continuato: “Da un primo esame, la vicenda può essere ricondotta ad un gesto isolato, sul quale sono in corso ulteriori accertamenti”.

Nella piazza davanti a Montecitorio sono rimasti a terra due carabinieri, un brigadiere e un appuntato. Il brigadiere Giuseppe Giangrande, 50 anni, è stato colpito alla gola da due colpi ed è stato ricoverato all’Umberto I, in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. L’altro militare, Francesco Negri, 30 anni, appuntato, è stato colpito ad entrambe le gambe. Non è grave. Ferita anche una passante, probabilmente colpita
da una scheggia vagante: è una donna incinta che si trovava nella zona con il  marito e un altro figlio. E’ stata subito soccorsa dal 118 ma non è grave.

 

28 aprile 2013
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2 commenti a “Sparatoria davanti a Montecitorio mentre giura il governo

  1. cittadinosuperpartes il 28 aprile 2013, ore 17:13

    E’ pazzesco le forze dell’ordine pagano perche’ difendono per pochi euro i delinquenti politicanti che occupano i palazzi dello Stato Ma son sicuro che alla sera quando si tolgono la divisa sono schifati anche loro al pari dei cittadini comuni nei confronti di chi sono obbligati per lavoro a salvaguardare

  2. Pier Paolo Cassarà il 29 aprile 2013, ore 12:45

    É il momento di riconoscere il nostro dovere morale con un silenzio “assordante” che ci liberi tutti dalle ormai basse e focose passioni e dalle indecorose villanerie mediatiche che producono forti ombre di distorsione al più grande valore Umano -la libertà – .
    Occorre oggi più che mai un’ondata di progresso morale;
    Un azione di ricordanze del passato che ci porti verso sani sentimenti di libertà di rispetto e di giusta meditazione a Dio….
    solo un sentimento di forza morale può aiutare il raggiungimento di un equilibrio sociale solo questa forza può eliminare le forti distorsioni di violenza..I padri della costituente oggi piangono il nostro deserto di valori ….Diamo forza e impulso al sentimento morale della libertà della eguaglianza senza bandiera politica ….Maturazione sociale e giusta comunicazione sono le dosi per vivere socialmente in equilibrio verso un unità morale umana e poi politica….Collodi amava il sentimento Reazionario ma lo combinava in rispetto di una regola principe…
    “L ‘ Umana Moralità del Sentimento Umano”

    Pierpaolo Cassara’

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