Varese

Floreat riscopre rioni e castellanze alla ricerca del bello

Un brindisi dell'associazione Floreat

Un brindisi dell’associazione Floreat

Alla scoperta dei rioni e delle castellanze, con un occhio di riguardo per la loro storia e per le bellezze che conservano, magari sconosciute agli stessi varesini. Un’iniziativa capace di intrecciare tradizioni, cultura e ambiente che è stata rilanciata dall’associazione culturale Floreat, con il titolo (al momento, provvisorio) “Due anni a spasso per Varese”.

Perché, come ricorda il presidente dell’associazione, Luisa Oprandi, alcuni appuntamenti si sono già svolti con una grande partecipazione di varesini. “Abbiamo iniziato con le visite guidate alla chiesa della Motta, poi alla basilica San Vittore e a San Giorgio a Biumo Superiore, con l’autorevole guida di Silvano Colombo”. Visite attente all’arte, a cui sono seguite altre iniziative, come gli itinerari nei parchi condotte dall’agronomo Daniele Zanzi.

E così si passa alla seconda parte del programma alla scoperta e riscoperta dei rioni storici di Varese. A giugno si parte con Bizzozero, a metà settembre sarà la volta del borgo vecchio di San Fermo e della suggestiva pinacoteca all’aperto, e poi, ancora, saranno proposte visite alla Rasa, a Velate, a Sant’Ambrogio. “E’ importante ricordare che Floreat non cala dall’alto queste iniziative – sottolinea la Oprandi -, ma le organizza in collaborazione con le associazioni che operano nei vari rioni, con residenti che conoscono e hanno approfondito luoghi e cose”.

Visite che avverranno nei weekend per consentire a tutti di partecipare, e non mancherà mai uno spazio dedicato ai più piccoli. A chiusura di ogni visita, una cena insieme in qualche circolo o qualche vecchia trattoria.

 

27 aprile 2013
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2 commenti a “Floreat riscopre rioni e castellanze alla ricerca del bello

  1. 27 aprile 2013: alla scoperta di rioni e castellanze | FLOREAT VARESE il 28 aprile 2013, ore 08:42

    [...] Floreat riscopre rioni e castellanze alla ricerca del bello [...]

  2. paolo il 29 aprile 2013, ore 18:21

    ottima iniziativa

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