Politica

Al via il governissimo Letta-Alfano. Lunedì la fiducia

parlamentoLa quadratura del cerchio è riuscita ad Enrico Letta, arrivato a formare la squadra di governo. Anzi, di governissimo. Poco dopo le 17.15 Letta ha presentato l’elenco dei ministri. Sessantuno giorni dopo le elezioni Politiche, e 127 giorni dopo le dimissioni di Mario Monti, quindi, c’è il nuovo governo.

La lista del governo è composta da 21 ministri, di cui 7 donne. Nove sono del Pd, 5 del Pdl, 3 di Scelta civica e 4 tecnici. L’età media dei ministri è di 53 anni, contro i 63 del governo Monti.

Filippo Patroni Griffi, già ministro del governo Monti, resterà al fianco di Letta nella veste di sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio. Al ministero degli Esteri approda Bonino, trasloca invece dagli Interni alla Giustizia Anna Maria Cancellieri. Nomi esterni alla politica sono quelli di Saccomanni all’Economia e del presidente dell’Istat Enrico Giovannini al Lavoro e alle Politiche sociali. Al dicastero della Difesa si insedierà Mario Mauro, capogruppo di Scelta civica al Senato. Il sindaco di Padova Flavio Zanonato (Pd) avrà la responsabilità dello Sviluppo economico. Alle Infrastrutture e Trasporti arriva Maurizio Lupi (Pdl), vicepresidente della Camera.

Alle Politiche agricole la deputata Pdl Nunzia De Girolamo, all’Ambiente il deputato il giovane turco Pd Andrea Orlando, all’Istruzione, Università e Ricerca Maria Chiara Carrozza, ex rettore dell’Istituto Sant’Anna di Pisa e deputato Pd. Ai Beni e attività culturali e Turismo approda Massimo Bray, direttore editoriale Treccani e direttore della rivista Italianieuropei, legata a D’Alema, oltre che deputato Pd. La Salute va alla pidiellina Beatrice Lorenzin.

Quanto ai ministeri senza portafoglio, confermato agli Affari europei il ministro del governo Monti Enzo Moavero Milanesi. Agli Affari regionali e autonomie c’è Graziano Del Rio, presidente dell’Anci. Alla Coesione territoriale il sociologo Carlo Trigilia, ai Rapporti con il Parlamento il deputato Pd Dario Franceschini, alle Riforme Costituzionali il senatore Pdl Gaetano Quagliariello, all’Integrazione Cecile Kyenge, originaria del Congo, alle Pari opportunità, Sport e Politiche giovanili la campionessa olimpica e senatrice Pd, nata in Germania, Josefa Idem, alla Pubblica amministrazione e semplificazione Gianpiero D’Alia (Udc).

A questo punto ci saranno il giuramento davanti al Capo dello Stato, domenica mattina, e la presentazione per la fiducia davanti alle due Camere lunedì mattina.

Il presidente Napolitano ha commentato: “È un governo politico formato nella cornice istituzionale e secondo la prassi della nostra democrazia parlamentare. È un governo nato dall’intesa delle forze politiche che insieme garantiranno la fiducia nelle due Camere. Era ed è l’unico governo possibile in un momento in cui non si poteva più aspettare oltre per le sorti del nostro Paese”.

 

 

 

27 aprile 2013
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