Politica

Attacco di “hacker del Pd” alle mail dei deputati grillini

Beppe Grillo

Beppe Grillo

Soggetti che si autodefiniscono ”gli hacker del Pd” oggi, stamane, giorno di decollo del governissimo  guidato dal vicesegretario Pd Enrico Letta, annunciano di stare per pubblicare il contenuto delle email dei deputati del Movimento 5 Stelle. Si chiamano Anonymous Movimento cinque stelle leak. Obiettivo? Che vengano rivelati i redditi di Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio nonché il dettaglio dei ricavi derivanti dal sito www.beppegrillo.it e correlati.

Il Pd ha smentito che il sedicente gruppo sia collegato al partito. Ancora non si vede nessun contenuto delle mail dei deputati grillini ma solo i loro indirizzi di posta elettronica. I “pirati”, che si autodefiniscono “Gli hacker del Pd”, parlano su Youtube e minacciano M5S di rendere noto il contenuto integrale delle mail dei parlamentari se non verranno esaudite le loro richieste.

A dare notizia del presunto ricatto è il sito de l’Espresso, i cui giornalisti, sostengono, hanno parlato con i responsabili dell’azione. Nel video si legge, mentre scorrono immagini di esponenti del movimento di Grillo: “Vi abbiamo osservato per lungo tempo. Abbiamo studiato ogni vostra mossa. E siamo rimasti delusi. Un movimento che poteva portare una speranza è finito per arricchire pochi. Promuovete la trasparenza, ma non la praticate in casa. È venuto il momento della resa dei conti. Abbiamo una copia di tutte le vostre email. Se non le volete vedere pubblicate, dovete soddisfare alle nostre richieste”.

Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, una nota dice: “In merito alla notizia di una violazione degli indirizzi di posta elettronica di diversi deputati del MoVimento 5 Stelle, compiuta da sedicenti hacker del Pd, e alla minaccia di pubblicare settimanalmente i contenuti delle mail violate e tenute sotto controllo da mesi, teniamo a puntualizzare che i nostri parlamentari non hanno nulla da nascondere”. Continua la nota: “A questi pirati elettronici, che siamo convinti nulla abbiano a che fare col Partito Democratico, consigliamo di recarsi nelle Camere di Commercio e nelle Agenzie delle Entrate competenti territorialmente per aver accesso a bilanci e dichiarazioni dei redditi. Non saranno certamente le minacce – conclude la nota – a fermare il percorso di profondo rinnovamento che il M5S sta portando dentro i palazzi del potere”.

24 aprile 2013
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Un commento a “Attacco di “hacker del Pd” alle mail dei deputati grillini

  1. mozart il 25 aprile 2013, ore 00:15

    Beh direi che qui il M5S si trova davvero alla prova: questi sedicenti hacker minacciano di pubblicare tutte le email private se Grillo non dichiarerà i suoi redditi? Benissimo, fossi in Grillo renderei pubblica immediatamente la dichiarazione dei redditi, invitando al tempo stesso questi hacker a pubblicare tutte le email in loro possesso. Quale migliore opportunità di trasparenza?

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