Varese

Varese, occupy Pd. Gli autoconvocati occupano la sede provinciale

Confronto nel pomeriggio nella sede del Pd

Confronto nel pomeriggio nella sede del Pd

Un tam tam via web. Sui social media, su facebook, con sms sui telefonini. Attorno alle 15 di oggi pomeriggio è stata simbolicamente occupata la sede del Pd provinciale di via Monte Rosa. Militanti e simpatizzanti sono entrati nella sede, capitanati dagli esponenti dei Giovani Democratici della provincia di Varese. L’atmosfera che si respirava era quella di indignazione e di contestazione del vcertice , quella di una veglia funebre.

La discussione si fa subito calda. Sullo sfondo, non solo in senso metaforico, l’elezione del presidente della Repubblica, che viene seguita dagli occupanti via streaming e proiettata su uno schermo. Si parla di molti temi, ma soprattutto della profonda crisi del Pd così come si è potuta seguire in tv, nel corso delle votazioni per il Quirinale, con l’impallinamento prima di Marini, poi di Prodi e, infine, con la riconferma di Napolitano. E poi c’è di mezzo le dimissioni del vertice nazionale del partito, cominciando da Bersani e dalla Bindi.

Molti gli interventi, di iscritti al Pd, molti giovani, qualche professionista, qualche pensionato. Presenti, nei sotterranei, anche il segretario del Pd provinciale, Fabrizio Taricco, e di Laura Prati, presidente del Pd provinciale, i quali prendono la parola, mentre dai presenti arriva qualche dissenso. A presiedere la riunione degli autoconvocati il giovane Tommaso Pollice, presidente dei Giovani Democratici della provincia di Varese. “Un partito arrooccato e autoreferenziale, bisogna cambiare”. Pollice continua: “Non c’entriamo nulla con ciò che sta accadendo a Roma”.

Interviene anche un “rottamatore” storico come il consigliere comunale varesino Andrea Civati: “Qui continuiamo a vedere, anche a Varese, esponenti del partito che da dieci anni continua a presentarsi ad ogni elezione”. Civati è impietoso sullo stato del Pd: “C’è gente nel partito che pensa soltanto a difendere la sua cadrega”. Per Civati, “a Roma abbiamo visto che cinque persone decidono per tutto il partito”.

Taricco, il segretario provinciale, è consapevole del difficile momento: “un momento difficile, che richiede momenti di confronto. La prossima settimana è probabile che venga organizzata in ogni provincia un’assemblea del Pd per capire cosa sta accadendo e cosa accadrà”.

FOTO

21 aprile 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Un commento a “Varese, occupy Pd. Gli autoconvocati occupano la sede provinciale

  1. ombretta diaferia il 21 aprile 2013, ore 15:16

    la sceneggiatura di questa soap opera “studiata a tavolino” porta i risultati attesi.
    l’occupazione non deve avvenire nelle sedi di partito, ma nei luoghi simbolo del nostro bene comune che proprio i partiti si stan spartendo…
    i burattini interpretano alla perfezione la sceneggiatura.
    e la regia è da premio oscar!

    bisognerebbe far fallire al botteghino questo spettacolo…

Rispondi