Varese

Premio XXV Aprile, a Varese trenta i ragazzi sul palco del Vela

Da sinistra Grossi, Pessina, Fontana e Cordì

Da sinistra Grossi, Pessina, Fontana e Cordì

Tradizionale avvio delle celebrazioni del XXV Aprile, si è svolta ieri al Cinema Teatro Vela di Varese la consegna del “Premio scolastico XXV Aprile 1945″, un riconoscimento, istituito dal Consiglio comunale di Varese, che è assegnato agli alunni delle Classi 3a, 4a e 5a delle scuole primarie cittadine che si sono distinti per costante volontà di studio e per disciplinata partecipazione alla vita della società scolastica. Un premio che affonda le sue radici lontano, ma che non ha visto presenti molti esponenti del Consiglio comunale (eccezion fatta per Cordì).

Al contrario, il Vela era gremito di ragazzi, famiglie, insegnanti, tutti molto felici, al termine, di farsi fotografare con i protagonisti della giornata, a cominciare dal partigiano Luigi Grossi “Cin” a nome della Federazione Associazioni Partigiane. A premiare ragazzi e classi, accanto al presidente dell’Anpi di Varese, Alessandra Pessina, e al vicepresidente provinciale, Angelo Zappoli, il sindaco di Varese, Attilio Fontana. Tra alunni e classi sono stati trenta i premi consegnati ieri per celebrare il XXV Aprile.

Al termine della manifestazione, il presidente dell’Anpi, Pessina, fa un bilancio positivo dell’iniziativa. “Bisogna partire da qui, da un cambiamento culturale che riguardi i bambini, la scuola, la famiglia. Rispetto a ciò che può avanzare in termini di intolleranza e di antidemocrazia, questi che sono i futuri protagonisti della vita del Paese, hanno tra le mani un arma potentissima che è la cultura”. Bella la partecipazione, ma è necessario, conclude la Pessina, che “ognuno si faccia portatore del valore della partecipazione e del bene comune”.

21 aprile 2013
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Rispondi