Varese

Ora Punto sull’Arte prende il volo per la Grande Mela

Sofia Macchi accanto ad una scultura di Balossi

Sofia Macchi accanto ad una scultura di Balossi

Ancora una mostra di successo per la galleria varesina Punto sull’Arte, inaugurata ieri pomeriggio: è la rassegna “InCorpore(o)”, e presenta opere del lecchese Davide Balossi, del tedesco Paul Kaminski e del varesino Alberto Magnani. Un numero, il tre, entrato orami a fare parte del brand della galleria della sempre affascinante Sofia Macchi: già diverse le mostre proposte da questo spazio nel cuore di Casbeno, che hanno imposto la presenza di tre artisti e, tra questi, uno scultore.  Una trentina, in tutto, gli artisti che hanno lavorato con questa galleria.

Questa volta lo scultore attira l’attenzione dei visitatori della mostra. Balossi dà forma a statue in legno, generalmente donne dal fisico perfetto ad altezza naturale, con vestiti fatti di truccioli. Corpi giovanili ed armoniosi che all’improvviso aprono spazi in cui si intravvedono gocce (forse lacrime? forse ricordi?). Per il varesino Magnani i corpi vengono evocati da camicie perfettamente in piega, dai colori accesi, mostrate come corazze di esseri umani assenti. E infine il tedesco Kaminski, che  propone tele dove i corpi sono in fuga, tracce colorate, quasi astratte ed evanescenti.

Artisti diversi, ma con una loro identità precisa. Artisti che la galleria varesina ora porterà a New York, dove si recheranno per la prima volta la stessa Sofia Macchi insieme ad alcuni suoi collaboratori. Un viaggio negli States per conoscere meglio le gallerie a stelle e strisce, ma nello stesso tempo per proporre a quelle gallerie gli artisti che hanno collaborato con Punto sull’Arte. Una sfida importante, che segna per la galleria di Casbeno un’opportunità per crescere e rafforzarsi.

21 aprile 2013
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