Saronno

Con la fiera “Rabici” Saronno diventa capitale delle due ruote

imagesCAZRY417Saronno monta in sella e porta in strada Rabici, ovvero tutto il mondo della bicicletta con una fiera che si sta rivelando un appuntamento capace di incuriosire e richiamare appassionati di questo mezzo di trasporto gentile con l’ambiente, ma anche semplici curiosi. E domenica 21, per l’edizione 2013, anche l’Agenzia del turismo della Provincia di Varese è stata invitata a partecipare.

“Un evento – ha dichiarato il Direttore dell’Agenzia del turismo della Provincia di Varese Paola Della Chiesa – che ha come protagonista la bicicletta e anche il dolce viaggiare e spostarsi in sella a un mezzo di trasporto ecologico. L’Agenzia, insieme a Provincia di Varese, ha appena concluso il progetto triennale delle Riciclette, consegnando alle strutture ricettive del territorio 300 bici realizzate completamente in alluminio recuperato. Non solo, ma da sempre promuove la rete ciclopedonale del Varesotto, gli sport all’aria aperta e tra questi il ciclismo e, è proprio fresca di stampa, anche una nuova cartina tematica proprio legata ai percorsi dedicati alle due ruote, siano queste city o mountain bike”.

“Insomma siamo convinti che la bici possa essere un ottimo mezzo per scoprire il nostro territorio – continua la Della Chiesa -. Non solo, ma la nostra presenza a Saranno vuole anche dimostrare la nostra vicinanza a questa città, che per molti aspetti gravita su Milano, ma che a tutti gli effetti è parte della nostra provincia. Ed è proprio questa sua posizione strategica a fare di Saronno un possibile “ponte” tra il nostro territorio e la metropoli in vista del grande appuntamento di Expo”. Domenica, nello spazio dell’Agenzia del turismo i visitatori di Rabici potranno trovare tutto il materiale promozionale utile ai tour del Varesotto con le due ruote.

Sull’aspetto ecologico dell’iniziativa, ma soprattutto sulla bicicletta e sul mondo delle ruote interviene il presidente della Provincia di Varese e dell’Agenzia del turismo Dario Galli: “Evento originale e direi in linea con i programmi portati avanti dall’amministrazione provinciale. Mi riferisco alle piste ciclopedonali e con gli oltre 100 chilometri realizzati la nostra provincia è tra le prime tre in Italia per estensione dopo Trento e Bolzano. Un lavoro iniziato anni fa e che tra qualche giorno vedrà una sua prima importante conclusione con la chiusura dell’anello ciclabile di Comabbio. Purtroppo a oggi non sappiamo quale sarà la nuova configurazione dell’Ente provincia, ma indipendentemente da questo, chi sarà a chiamato a governare il nostro territorio potrà proseguire con i collegamenti tra i percorsi esistenti, alcuni dei quali già progettati, come quello che dovrebbe raccordare le ciclabile dei laghi con i Parco del Ticino”.

19 aprile 2013
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