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Quirinale, Bersani propone Marini. In Aula centrosinistra spaccato

Franco Marini

Franco Marini

Una candidatura per il Quirinale che apre la porta ad un governo delle larghe intese, anche se al vertice del Pd lo si esclude, separando la partita della Presidenza della Repubblica da quella del governo. E’ Franco Marini, ex popolare, ex presidente del Senato, tra i “papabili” secondo Berlusconi e il Pdl, un uomo politico candidato dal segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, nel corso dell’assemblea dei parlamentari del centrosinistra che si è svolta presso il Teatro Capranica di Roma.

”Marini – ha spiegato Bersani – risponde a uno dei caratteri fondamentali di un candidato per il Quirinale: all’esigenza di un profilo capace di rivolgersi ad una grande dimensione sociale. Marini e’ un garante del centrosinistra”. Cosi’ il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha aperto il suo intervento all’essemblea dei parlamentari del centrosinistra.

Marini rappresenta però un candidato che non compatta il centrosinistra, a partire da Renzi. ”Non voglio sentir parlare di renziani o franchi tiratori ma credo che domani ci saranno molte persone che non voteranno Franco Marini. E spero che lo dicano. Bisogna avere il coraggio di essere coerenti”, taglia corto Matteo Renzi.

Non solo i parlamentari renziani hanno espresso la loro contrarietà, ma anche i parlamentari di Sel. Per Vendola occorre ”prendere sul serio le indicazioni di nomi venute dal M5S”. Anche qualche giovane deputato Pd come Beppe Civati potrebbe dire no a Marini.  

I voti di Pd, Pdl e Scelta civica, potrebbero bastare gia’ alla prima votazione di domani mattina per eleggere Marini alla carica più alta dello Stato.

17 aprile 2013
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Un commento a “Quirinale, Bersani propone Marini. In Aula centrosinistra spaccato

  1. Ombretta Diaferia Abrigliasciolta il 18 aprile 2013, ore 06:47

    ma visto che si devon accordare perché non farlo su Napolitano…? Non esiste una figura sopra le parti in Italia…?

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