Varese

La campagna elettorale Obama irrompe al convegno del De Filippi

 

Il presidente americano Obama

Il presidente americano Obama

Un lungo confronto, quello che si è svolto ieri al De Filippi di Varese, dal titolo “Governare conSenso” e promosso dall’associazione saronnese Partecipazione Democratica. Un momento di  riflessione, al quale hanno collaborato anche le associazioni Vie e Floreat, che si è rivolto soprattutto all’area del Partito Democratico (quanto meno per la presenza di esponenti di quel partito). Dal dibattito è uscita una fotografia della politica oggi o, meglio, dei modi di comunicare della politica oggi.

Dopo gli interventi di politici al mattino, dal capogruppo Pd in Regione Alessandro Alfieri al consigliere regionale del Pd Fabio Pizzul, che si sono alternati  ad esperti e professori universitari, nel pomeriggio si sono fronteggiati interventi di taglio diverso, che è difficile vedere facilmente ricomposti nei partiti così come sono oggi.

Nel confronto del pomeriggio, introdotto da Luisa Oprandi, presidente di Floreat, ricco di spunti l’intervento di Giovanni Diamanti, consulente politico di Quorum sas, che ha raccontato di avere partecipato – per un paio di mesi – alla campagna elettorale del presidente Obama, a Filadelfia. Un racconto, certo, che riguarda un mondo distante anni luce dal nostro, ma che pone l’accento sulla necessità di muoversi con pragmatismo e tecniche di marketing spinto. Diamanti ha sottolineato come negli States si fa riferimento, per articolare la campagna elettorale, ad un database dal titolo “Vote Builder” che intreccia informazioni sul voto degli elettori americani, stabilendo quali aree possono essere aggredite per persuaderle al voto democratico. Tuttavia, ha continuato il giovane esperto, si è rivelato decisivo il “porta a porta”, con messaggi diversificati a seconda del tipo di elettore che l’attivista doveva affrontare.

Dunque, ineludibile la presenza di strategie di maketing e una comunicazione complessa. Ma sempre con ricadute di mobilitazione e di confronto personale. Ha avuto buon gioco il deputato renziano Simona Bonafè che ha ricordato il camper di Matteo Renzi, come occasione di incontrare le periferie, modalità fondamentale a livello di territorio: nelle iniziative locali, come rimarcato da Leonardo Calzeroni (Partecipazione Democratica) e da Sergio De Carli. Un mix non facile, quello tra new media e partecipazione dal basso, ma anche un nodo ineludibile che il convegno che si è tenuto al De Filippi ha confermato senza se e senza ma.

14 aprile 2013
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